sabato 25 ottobre 2008

TUTTE LE LEGGI SULLA SCUOLA

In queste ultime settimane il mondo della scuola è in subbuglio. Manifestazioni ed occupazioni arrivano con cadenza annuale nei licei italiani, a volte per la guerra (quando ne scoppia una) più spesso per la finanziaria, o meglio per la riforma della scuola (che curiosamente si ripropone ad ogni legislatura con una costanza paragonabile alle okkupazioni dei diciottenni..).
La scuola è sempre un tema caldo, i motivi sono vari e vanno dal fatto che agli studenti piace protestare (e quindi un motivo tendenzialmente lo trovano sempre), fino alla capacità dei governi di destra e di sinistra di esprimere il peggio di sé su questo argomento, con continui aggiornamenti che dimostrano il triste detto Al peggio non c'é mai fine.
Ma questa volta c'è qualcosa di diverso. Questa volta protestano tutti, gli studenti, certo, ma anche i professori, le maestre e i genitori, insomma, pare che l'intero mondo della scuola dia un giudizio negativo ai provvedimenti del governo Berlusconi.

Guardiamo quindi questi provvedimenti.

FINANZIARIA 2009
gli interventi che riguardano il ministero dell'istruzione, università e ricerca

Da questa legislatura la manovra economica avrà valenza trinnale, i progetti verrano quindi attuati nell'arco di tempo 2009-11. Sono previsti tagli ai ministeri per un totale di 15,6 miliardi di euro (di cui 8,4 nel2009). La ripartizione sarà:
Ministero Tesoro: 3 miliardi nel 2009 + 5,89 miliardi nel 2011.
Ministero dello Sviluppo economico: 2,25 miliardi + 4,31 nel 2011
Ministero delle Infrastrutture: 519 milioni + 770 milioni nel 2011
Ministero della Difesa: 503 milioni + 834 milioni nel 2011
Ministero dell'Istruzione: 447 milioni + 790 milioni nel 2011
Ministero dell'Interno: 413 milioni il prossimo anno + 798 nel 2011.

Gli articoli espressamente diretti al MIUR sono tre:
  • ARTICOLO 15 - Costo dei libri scolastici - il contenimento dei costi per le famiglie saà ottenuto in due modi, imponendo il blocco delle riedizioni per cinque anni e favorendo l'adozione di libri disponibili sia in versione cartacea, sia on-line. Il ministero stabilirà caratteristiche tecniche (es.: peso); tecnologiche (e-book) e il prezzo di testi, il contenuto deve seguire le indicazioni dei piani di studio. Per l'università queste norme valgono solo come principi ispiratori.
  • ARTICOLO 16 - Facoltà di trasformazione in Fondazioni - questo è l'articolo più complesso (per cui se volete informazioni dettagliate cliccateci sopra e leggetelo). In sintesti l'articolo stabilisce che "le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato (comma1)" diventando in tal modo fondzioni universitarie, che si identificano come "enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione" per i qualli "non è ammessa in ogni caso la distribuzione di utili (comma4)". Il finanziamento sarà in parte pubblico, in parte sostenuto da donazioni private (comma5 e 9) e "in caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione [...], il ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (comma 12)"
  • ARTICOLO 17 - Progetti di ricerca di eccellenza - trasferimeno delle risorse pubbliche destinate alla Fondazione Iri (chiusa il 1° luglio 2008) alla Fondazione Istituto italiano di tecnologia, con il fine di realizzare "programmi per la ricerca applicata finalizzati alla realizzazione, sul territorio nazionale, di progetti in settori tecnologici altamente strategici". Fa eccezione il patrimonio storico e documentale, che sarà attribuito "a una società totalitariamente controllata dallo Stato che ne curerà la conservazione".

DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università. (28/08/08)

Art.1 -Cittadinanza e costituzione - praticamente rende obbligatori corsi d'aggiornamento su questo tema per tutti gli insgnanti del primo e secondo ciclo. Non sono stanziate per l'attuazione risorse straordinarie (né economiche, né umane).

Art. 2. Valutazione del comportamento degli studenti - il comportamento (inteso in senso lato) sarà oggetto di giudizio in sede di scrutinio. Il voto, espresso in decimi, farà media e se insufficiente determinerà la bocciatura dello studente.

Art.3 - Valutazione del rendimento scolastico degli studenti - reintrodotto il voto in decimi per entrambi i cicli. Non si è ammessi se non si raggiunge la sufficienza in tutte le discipline (o gruppi disciplinari).

Art.4 - Insegnante unico nella scuola primaria - le classi della scuola primaria saranno affidate ad un unico maestro con orario pari a 24h settimanali (le ore aggiuntive necessarie per far fronte a orari prolungati saranno retribuite come straordinari).

Art.5 - Adozione libri di testo - l'adozione dei liri deve tendenzialmentte essere quinquennale e privilegiare i testi a cui l'editore si è impegnato a non apportare modifiche in suddetto periodo.

Art.6 - Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria - la laurea ha valore di Esame di stato per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole d'infanzia e nella scuola primaria (asilo ed elemenari).

Art.7 - sostituzione dell'articolo 2, comma 433, della legge 24 dicembre 2007, n.244 - è ora possibile accedere alle scuole di specializzazione mediche anche prima di aver sostenuto l'esame di stato, a patto che questo sia superato entro la data di inizio delle attività didattiche.

Art.8 - Norme finali - l'attuazione non comporterà spese aggiuntive per lo stato (anzi farà risparmiare un bel po' di soldi, aggiungo io...)


Le classi-ponte: la mozione del capogruppo alla camera della Lega Nord Roberto Cota

Siccome il testo della mozione è in gran parte costituito dalle premesse, ma la parte propositiva è breve e relativamente chiare, vi ripropongo il testo integrale dell'ultima parte (come sempre per leggere tutto basta cliccare sul titolo):
  • a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, autorizzando il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione;
  • a istituire classi ponte, che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test sopra menzionati di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti;
  • a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole e a prevedere, altresì, una distribuzione degli stessi proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri;
  • a favorire, all'interno delle predette classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curricolo formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, nonché dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza:
    • a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);
    • b) sostegno alla vita democratica;
    • c) interdipendenza mondiale;
    • d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;
    • e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente;
  • a prevedere l'eventuale maggiore fabbisogno di personale docente da assegnare a tali classi, inserendolo nel prossimo programma triennale delle assunzioni di personale docente disciplinato dal decreto-legge n. 97 del 2004, convertito con modificazioni, dalla legge n. 143 del 2004, alla cui copertura finanziaria si provvede mediante finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria.

Per i miei commenti sarete costretti ad aspettare il prossimo post, ma un'idea ve la potete fare leggendo alcuni post vecchi taggati Scuola o Gelmini o cercando su YouTube la puntata dell'Infedele (la7 - lunedì 20 ottobre 2008) in cui Cota affronta genitori e insegnanti, secondo la formula dell'uno contro tutti.

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