sabato 13 dicembre 2008

GRAZIE TRENITALIA...Diario personale, puntiglioso e puntuale di una pendolare settimanale incazzata


12 Dicembre, 2008

in questi giorni era stato indetto dalla CGIL uno sciopero generale contro la crisi (?! - ma c'è qlc ke è a favore?). I dipendenti di TrenItalia vi avrebbero aderito dalle 14.00 alle 18.00, risparmiando così i disagi durante le ore che più interessano i pendolari. Con stupere, gioia e letizia venerdì matina la radio annuncia che lo sciopero dei treni è stato revocato!
Rimane il non indifferente problema del blocco di ATM dalle 18.00 alle 22.00, ma mal che vada il tragitto Città Studi- Stz. Centrale può essere affrontato a piedi, Milano-Brescia è un po' più impegnativo...

Impegni vari mi impediscono di arrivare a casa prima delle 18.30, dovendo ancora preparare la valigia, opto quindi per il treno delle 20.05, ma si prendiamo l'intercity che arriva a casa mezz'ora prima e crepi l'averizia - mi dico - sono talmente stanca...
Così, arrivata in stazione mi avvio verso le macchinette e faccio il mio biglietto, che è diventato a prenotazione obbligatoria e qunidi mi costa ben 9€, ma sono ancora convinta che ne valga la pena...
Salgo ai treni, mi avvio al binario 13 e aspetto che aprano le porte per
5 min,intanto fumo una sigaretta. Salgo sul vagone n°5 e cerco il mio posto, 41 - corridoio. Sono stra contenta per chè le carrozze hanno gli somparti a sei posti, comodissimi...
Mi siedo, i miei compagni di scomparto sono un famiglia di Desenzano, mamma, papà e figlia, più un'altra ragazza, il cui grado di parentela non mi era molto chiaro, erano andati a Milano a trovare unparente operato di cuore. Mentre mi facevo involontariamente i cazzi loro e carpivo dai loro discorsi queste succulenti informazioni, un voce maschile annuncia 20 min di ritardo, passati i quali ne aggiunge altri 10. L'interregionale ci supera e io arrivo a Brescia alle 21.30, 5 min dopo, ma avendo pagato 4€ in più...

Postilla. In genere non amo chi si lamenta dei disagi creati dai lavori in corso, gli interventi vanno giudicati a lavoro ultimato, se no, nessuno farebbe mai niente e tutto cadrebbe a pezzi lentamente. Però in Stz. Centrale la cosa comincia a sfiorare il redicolo, pare si divertano a spostare ingresso e/o biglietteria e/o le macchinette automatiche con cadenza bisettimanale, tutte le volte che vado sono spaesata e confusa, ma soprattutto perdo un sacco di tempo.

Nessun commento: