<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523</id><updated>2011-04-21T22:05:52.497+02:00</updated><category term='cota'/><category term='musica'/><category term='scuola'/><category term='scuola libri'/><category term='pensiero superficiale'/><category term='università'/><category term='finanziaria'/><category term='pensiero profondo'/><category term='politica'/><category term='umorismo'/><category term='Nomadi guccini musica'/><category term='spettacolo'/><category term='diario personale'/><category term='letteratura'/><category term='brothers and sisters'/><category term='cinema'/><category term='guzzanti'/><category term='gelmini'/><category term='video'/><category term='fumetto'/><category term='mad men'/><category term='Crozza'/><category term='società'/><category term='Albanese'/><category term='televisione'/><category term='cinema garrone'/><category term='CapaRezza musica'/><category term='Littizzetto'/><category term='oz'/><title type='text'>L'importante è cederci</title><subtitle type='html'>Il mio mondo tra idee e realtà</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1882201971728306765</id><published>2009-05-01T11:54:00.003+02:00</published><updated>2009-05-01T12:05:59.054+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mad men'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>MAD MEN - paragone Don-Peggy</title><content type='html'>&lt;span id="co_20389"&gt;Nelle ultime 2 puntate della seconda stagione il parallelismo Don-Peggy si è manifestato in modo profondo.&lt;br /&gt;I due personaggi hanno storie e background totalmente diversi: lui è un bastardo, in senso tecnico, che fugge da un ambiente familiare che l’ha accolto di mala voglia e con scarso affetto, lei viene da una famiglia unita, che le è stata accanto nonostante lei avesse tradito i valori di questa famiglia (ha avuto un figlio senza essere sposata e la madre e la sorella appaiono molto cattoliche). &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 102);"&gt;Entrambi sono però outsider, persone che per vivere la vita a cui aspirano si sono volontariamente poste al di fuori delle collocazioni prestabilite dalla società. E il prezzo da pagare è alto. E’ la solitudine, che si esprime in modi diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 102);"&gt;Don&lt;/span&gt; ha il suo “terribile” segreto, il furto di identità che ha permasso a dick Whitman di diventare Donald Draper, che lo costringe a mentire con tutti e a lungo andare gli impedisce di stabilire legami che siano veramente profondi. E’ evidente nella puntata 12, l’unica persona con cui è sereno è Mrs Draper, l’unica che lo conosce profondamente e in modo completo, l’unica che conosce e ama sia Dick sia Don. Appare anche chiaro che il senso di estraneità che prova in famiglia non sia dovuto al non amare Betty, perché la ama o comunque l’ha amata moltissimo (la scena in cui dice a Anna che si vuole sposare è tenerissima), apparentemente più di quanto abbia amato Rachel Menken, ma al fatto che per la sua famiglia, soprattutto per la moglie, lui sia effettivamente un estraneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 102);"&gt;Peggy&lt;/span&gt; il discorso è diverso, ma analogo. Lei alla famiglia rinuncia direttamente e attivamente. Tra la promozione e il figlio (scelta che le si pone nel finale della prima stagione) sceglie consapevolmente la prima e da via, in senso letterale, il secondo. Vuole essere una copywriter non Mrs Campell e nell’ultima puntata lo dice molto chiaramente. Anche lei in virtù di questa scelta vive un isolamento coatto, un senso di estraneità, sia nell’ambinte privato (da sua madre, in chiesa), ma anche in ufficio (vittima di una sorta di mobbing ante-litteram, più da parte dei colleghi, che dei capi, davanti al quale non si arrende, ma tira fuori i cosiddetti e alla fine ha la meglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi entrambi sono personaggi vincenti sul piano professionale e soli su quello privato. Si notava la “sfiga” di Peggy con gli uomini, prima un mini-uomo, poi n prete stronzo, poi l’omosessuale (dichiarato) dell’uffico. Ma quale degi uomini nelle serie veramente desidererebbe stare accanto a una così. Una ragazza in gamba, probabilmente più di lui, che non mollerebbe sicuramente il lavoro per fargli da serva e sfornar pargoli. Tutti gli uomini della serie vogliono l’angelo del focolare e lei non lo sarà mai (pur essendo dolce e sufficientemente carina).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1882201971728306765?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1882201971728306765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1882201971728306765&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1882201971728306765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1882201971728306765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/05/mad-men-paragone-don-peggy.html' title='MAD MEN - paragone Don-Peggy'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-105057893825350541</id><published>2009-05-01T10:58:00.004+02:00</published><updated>2009-05-01T11:53:37.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mad men'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>MAD MEN</title><content type='html'>E' da tantissimo che non scrivo, pensavo di mollare, poi ho visto qlc che mi è venuta voglia di commentare e quindi eccomi qua di nuovo! Purtroppo il tempo è quello che è e io son prolissa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena finito di vedere le due stagioni di Mad Men e sono innamorata. La serie è ambientata negli anni '60, per la precisione la 1a stagione nel1960, la 2a nel 1962 (il progetto è di fare 5 stagioni che coprano tutto il decennio). Il protgonista è tale Don Draper, il capo dei creativi di un'agenzia pubblicitaria di New York. Ma la serie non si limita a raccontarci la sua storia, lentamente e quasi con discrezione ci presenta tutti i personaggi con cui Don ha a che fare (dalla moglie ai colleghi alle amanti) e così facendo ci dipinge un epoca.&lt;br /&gt;A mio giudizio si tratta di una serie fantastica, con personaggi ben strutturati e svelati man mano senza la minima fretta, come se fossero i tuoi colleghi di lavoro, che conosci col tempo, in genere apprendendo di tanto in tanto qualche dettagio, finché non succede qualcosa di illuminante.&lt;br /&gt;Le cose che ho veramente apprezzato della serie sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;L'ambientazione&lt;/span&gt; - il modo in cui capisci che non siamo ai giorni nostri. E non mi riferisco a vestiti e arredamento (ricostruiti con grande cura), ma agli atteggiamenti, ai modi di fare, molti dei quali trovo francamenti disturbanti. Tutti bevono e fumano come dei matti, comprese le donne incinta (l'unico che non lo fa è uno dei due soci anziani ed è considerato uno un po' matto), i rifiuti sono abbandonati dove capita, l'amante è d'obbligo, le figure femminili forti sono guardate come delle poco di buono (o delle frigie in alternativa). OK, certe cose non sono cambiate più di tanto, però se non altro ora sono almeno percepite come scorrette.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;I personaggi femminil&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;i &lt;/span&gt;- ci sono qui tre archetipi.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;La moglie di Don, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Betty&lt;/span&gt;, bionda e bellissima. Una vera casalinga disperata. Una donna che ha sposato l'uomo dei suoi sogni e che si accorge che la sua vita non è poco più che star seduta a fumare. E' un personaggio intensamente frustrato e frustrante. Acquista consapevolezza della propria condizione, percepisce e identifica il proprio disagio, ma alla fine lo accetta, si rassegna. Non vuole o non può prendere in mano la situazione, decidere che quello che ha non è quello che aveva sempre sognato, mollare tutto e ricominciare da capo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Joan&lt;/span&gt;, la capa delle seretarie in ufficio, bella, formosa, sensuale. Incarna un ideale di bellezza lontano anni luce da quello modella-anoressica che spopola ai giorni nostri. Lavora ed è brava, ma la sua massima aspirazione è quella di divntar mogli. Nella seconda serie pare riuscirci, fidanzata con un bel dottore, eppure si le ombra di questo rapporto affiorano velocemente. Da un lato Joan comincia ad accorgersi che lavorare le piace, in ufficio è una "regina", e forse gradirebbe far qualcosa di più impegnativo. Dall'altro lui, che si dimostra violento e prevarictore. Joan è un personaggio molto contraddittori, uniforma le sue aspettative a quelle proposte dalla società degli anni '60, ma coi fatti dimostra di essere una donna indipendente, accetta un ruolo che le sta stretto. anche se in molti vedono in lei segni dell'emancipazione femminile in realtà non è poi così diversa da Betty, è semplicemente stata meno veloce nel cercar marito.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E infine &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Peggy&lt;/span&gt;, il simbolo dell'emancipazione femminle. Entra come segretaria, ma non aspira a trovare un buon partito, aspira a un buon posto di lavoro ed essendo capace, lo ottiene. E' un personaggio complesso, sceglie la realizzazione professionale e sacrifica la famiglia e un potenziale matrimonio. Mi piace perché fa le sue scelte, non le subisce e pur percependone la difficoltà e il peso, non fa mai la vittima. &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il protagonista&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, Don Draper, un personaggio che all'inizio sembra essere il meno peggio di quel che la sociotà di quegli anni poteva offrire, poi sembra decisamente peggio degli altri. Comunque non puoi non amarlo. A volte geniale, a volte sfacciato, a volte codardo, altre incredibilmente coraggioso, sfuggente, distratto e superiore in molte occasioni, in altre attento in modo inaspettato, padre amorevole, traditore incallito, ama la moglie ed è oppresso dalla famiglia. E' tutto e il contrario di tutto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-105057893825350541?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/105057893825350541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=105057893825350541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/105057893825350541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/105057893825350541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/05/mad-men.html' title='MAD MEN'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-2932567317078347291</id><published>2009-01-30T15:20:00.004+01:00</published><updated>2009-01-30T15:23:51.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzanti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>Corrado Guzzanti: fascisti su Marte</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="285" width="340"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/PstTGPp9wFw" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/PstTGPp9wFw" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;... sfumacchia, per conformare il colore dei suoi polmoni a quello della camicia!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-2932567317078347291?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/2932567317078347291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=2932567317078347291&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2932567317078347291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2932567317078347291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/01/corrado-guzzanti-fascisti-su-marte.html' title='Corrado Guzzanti: fascisti su Marte'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1648027333153372302</id><published>2009-01-29T09:58:00.004+01:00</published><updated>2009-01-29T18:44:40.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola libri'/><title type='text'>Citazioni varie....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;Daniel Pennac - &lt;i&gt;Diario di scuola&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I. LA DISCARICA DI GIBUTI&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Statisticamente tutto si spiega,&lt;br /&gt;personalmente tutto si complica.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che io andavo male a scuola e da questo lei [la madre] non si è mai ripresa. [...] Il mio avvenire le parve da subito talmente compromesso che non è mai stata davvero sicura del mio presente. [...] nei decenni che seguirono (cioè per tutta la durata della mia vita adulta), la sua ansia resistette segretamente a tutte le "dimostrazioni di successo" che le portavano le mie telefonate, le mie lettere. le mie visite, le pubblicazioni dei miei libri,gli articoli di giornale o le mie apparizioni nei programmi culturali della tivù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ne trassi l'insegnamento che anche il cane di casa afferrava più in fretta di me. Credo di avergli bisbigliato all'orecchio: "Domani ci vai tu a scuola, leccaculo!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II. DIVENTARE&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Ho dodici anni e mezzo&lt;br /&gt;e non ho concluso niente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] non c'è nulla che vada come previsto è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] io avrei attraversato l'esistenza senza giungere ad alcun &lt;i&gt;risultato&lt;/i&gt;. [...] Di ciò, alcuni bambini si convincono molto presto e se non trovano nessuno che li faccia ricredere, siccome non si può vivere senza passione, in mancanza di megli sviluppano la passione per il fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disoccupazione e Aids per tutti, ecco cosa vi aspetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1648027333153372302?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1648027333153372302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1648027333153372302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1648027333153372302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1648027333153372302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/01/citazioni-varie.html' title='Citazioni varie....'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5030709158580321123</id><published>2009-01-19T12:46:00.005+01:00</published><updated>2009-01-19T14:14:13.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema garrone'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTM2NDgzMDY4MF5BMl5BanBnXkFtZTcwMzUwMzg5MQ@@._V1._SX284_SY400_.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTM2NDgzMDY4MF5BMl5BanBnXkFtZTcwMzUwMzg5MQ@@._V1._SX284_SY400_.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0929425/"&gt;Gomorra&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0308520/"&gt;Garrone&lt;/a&gt; è un'opera straordinaria, di una potenza e di una desolazione notevoli, uno di quei film che ti entrano dentro come un pugno, che mentri li guardi ti fanno male.&lt;br /&gt;In molti l'hanno salutato come segno (assieme al Divo uscito nello stesso periodo), come un segno della rinascita del cinema italiano.&lt;br /&gt;Apprezzato da pubblico e critica, ha ricevuto numerosi e importanti riconscimenti in vari festival, su tutti il gran premio della giuria a Canne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure oltreoceano i riconoscimenti ufficiali non ci sono stati, prima è sfuggito il premio come miglior film straniero ai Golden Globe, poi è stato escluso dalla rosa di film candidabili all'Oscar cone miglior film straniero.&lt;br /&gt;E qua a casa nostra comincia il solito carosello, tra chi si scandalizza e chi si dichiara contento, perché film e libro non davano una buona immagine dell'Italia e degli Italiani (al grido di "Basta con questi film che dicon Italia=Mafia" e a cui verrebbe voglia di rispondere: 1- il film parla della Camorra, che è molto più frammentata e violenta della Mafia siciliana; 2- basta con il motto "la "mafia" non esiste").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci sarà un motivo per cui questo film negli States non è piaciuto così tanto?&lt;br /&gt;Forse la risposta è banale. E' lo stesso motivo per cui un film sulle favelas brasiliane o sui ghetti neri americani suscita un'interesse scarsino qua da noi. Magari è anche ben fatto, magari è magistrale), ma se focalizza l'attenzione sull'analisi politico-sociale e tralascia le cosiddette tematiche universali, quell'analisi dei moti umani trasversale alle diverse culture, potrà essere apprezzato e compreso solo da coloro che per un motivo o per l'altro conoscono il problema.&lt;br /&gt;Non credo che all'estero si percepisca esattamente cosa sia la criminalità organizzata nel Sud Italia (mafia, camorra, ...), il modo in cui infiltra il tessuto sociale e politico.&lt;br /&gt;In parole povere, uno spettatore americano davanti al film di Garrone probabilmente pensa, bello, ma tutto sommato chi se ne frega...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5030709158580321123?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5030709158580321123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5030709158580321123&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5030709158580321123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5030709158580321123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/01/gomorra.html' title='GOMORRA'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-2693698493406835621</id><published>2009-01-16T09:49:00.005+01:00</published><updated>2009-01-16T10:52:23.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CapaRezza musica'/><title type='text'>CapaRezza - Habemus Capa</title><content type='html'>&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Habemus_Capa"&gt;Habemus Capa&lt;/a&gt; è il terzo album del repper pugliese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/CapaRezza"&gt;CapaRezza&lt;/a&gt;, uscito nel 2006.  Nella prima traccia CapaRezza "muore", come viene teorizzato alla fine del disco precedente, per poi vivere una vita diversa in ogni traccia, fino alla resurrezione e rinascita nell'ultima traccia &lt;i&gt;Habemus Capa.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Nelle intenzioni iniziali del cantante l'album doveva essere una rilettura della &lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Divina_Commedia"&gt;Divina Commedia&lt;/a&gt;, alla luce della società odierna, in cui ogni canzone avrebbe mostrato una particolare faccia della società e il contrappasso ad essa legato. L'idea è stata poi abbandonata, CapaRezza ha infatti dichiarato di aver scoperto come fosse difficile trovare un contrappasso convincente per ogni forma della società che intendeva criticare&lt;i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Tre, tra le 19 tracce che compongono il disco, hanno testi particolarmente interessanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);font-size:130%;" &gt;4. Gli insetti del potere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carrellata di usi e malcostumi del nostro tempo, i cui colpevoli sono rappresentati sotto forma di insetti fastidiosi e nocivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M8SkNTgaUIA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M8SkNTgaUIA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Il ragno sa bene che si va al podere con schede firmate da prede incollate alle tele, ci sa fare, la vespa gli concede l'alveare: "Abbiate fede, le cose stanno per cambiare", vaneggia, vive in una reggia e cicaleggia ad oltranza comizi della sostanza di una scoreggia, mostra cimici, cita saggi e si pavoneggia, noi scarafaggi all'oscuro di ciò che maneggia, si ribella la formica rossa che rissa, con la nera che la manganella quando passa, come un fuco la sbattono in cella se scassa, specie se ha la cresta e non l'abbassa, la mosca verde, ebbra di merde, si perde spesso tra le stronzate del congresso, scarica le mosche tze tze nel cesso che nessuno può stare nel soggiorno senza permesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel sedere.&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del podere sono insetti inetti per molti aspetti asettici manicaretti per i rettili, chiusi in parlamenti come tarli nei cassetti, talmente assenti che li prendi per suppellettili, hanno vite piatte come blatte, piattole nelle patte di notti con lucciole nelle bettole, sparano sciami di frottole, ma nascondono le pallottole come zecche tra le setole. Come i coleotteri fanno i brillanti, seducono amanti mantidi con manti di diamanti, e i grilli, lucidi cantanti d'idilli, ammutoliti da insetticidi epuranti di bruchi benestanti, che pagano crisalidi per ali di farfalla, ma restano ripugnanti. Alibi da libellule stagnanti che andando avanti fanno più ammutinati che nel Bounty.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel sedere.&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizione straordinaria del podere della seraaaa...&lt;br /&gt;Vedova nera piange per l'ape guerriera, licenziata in tronco la termite si dispera, millepiedi danno calci in culo alla frontiera, l'acaro ride perchè il mondo è una polveriera. La fanfara anticipa il corteo eccitato come una zanzara con il neon, imbizzarriti come tafani su cavalli da rodeo volano paroloni che nemmeno a Scarabeo. E lui "Marameo!", non li ha cagati, pensa al suo team di coccinelle che eccelle nei risultati, certi grattacapi noiosi li affida a pidocchiosi avvocati che ragni dal buco ne hanno cavati, quindi c'è chi lo vuole sottoterra lombrico, chi gli piazzerebbe un bombo sull'ombelico, chi come una lumaca se lo suca e si accontenta di dargli una cavallettata sulla nuca!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel sedere.&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel...&lt;br /&gt;Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a...&lt;br /&gt;tutto normale ti sono entrati nel...&lt;br /&gt;Ma vaffanc...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_mia_parte_intollerante"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);font-size:130%;" &gt;9.La mia parte intollerante&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'isolamento, il disagio, di un ragazzino diverso, non integrato nel gruppo di coetanei. Come l'astio e la derisione trasformino le persone che ne sono oggetto, che pian piano si adeguano all'immagine che il mondo esterno ostile gli rimanda, slatentizzando un'ostilità e una violenza, che in un altro contesto, migliore, sarebbe magari rimasta sotto controllo tutta la vita...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Yh0bM0TNxhI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Yh0bM0TNxhI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;3° B di un I.T.C. Una classe di classici figli di.&lt;br /&gt;Ho dubbi amletici tipici dei 16:&lt;br /&gt;essere o non essere patetici.&lt;br /&gt;Eh si, ho gli occhiali spessi, vedessi..&lt;br /&gt;amici che spesso mi chiamano Nessy,&lt;br /&gt;indefessi mi pressano come uno stencil..&lt;br /&gt;Bud Spencer e Terence Hill repressi,&lt;br /&gt;con grossi limiti ma imbottiti di bicipiti&lt;br /&gt;da divi che invidi, vengono i brividi&lt;br /&gt;se per fare i fighi lasciano lividi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Non vivo di pallone,&lt;br /&gt;non parlo di figone,&lt;br /&gt;non indosso vesti buone,&lt;br /&gt;quindi sono fuori da ogni discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;No, non mi conoscono ma tirano&lt;br /&gt;le loro nocche sul mio profilo da Cyrano,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;se sei violento tutti qua dentro ti stimano,&lt;br /&gt;se sei mite di te ridono&lt;br /&gt;come di Totò,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;però chi è mansueto come me sa che&lt;br /&gt;quando le palle si fanno cubiche,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;come un kamikaze che si fa di sakè&lt;br /&gt;metto a fuoco intorno a me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;Trovo molto interessante&lt;br /&gt;la mia parte intollerante&lt;br /&gt;che mi rende rivoltante&lt;br /&gt;tutta questa bella gente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Affianco al mio banco un hippoppettaro&lt;br /&gt;sniffa polvere da sparo,&lt;br /&gt;dice che un tipo è capace per quanti buchi ha nel torace,&lt;br /&gt;lo capisco ma preferisco Karol&lt;br /&gt;a dischi di artisti muscolosi,&lt;br /&gt;orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi,&lt;br /&gt;vanitosi ripresi con pose da bellicosi&lt;br /&gt;mentre io sono fiacco ed ho la mononucleosi,&lt;br /&gt;studio in una classe di rissosi&lt;br /&gt;eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi.&lt;br /&gt;Tieni presente&lt;br /&gt;che sono commosso cerebralmente&lt;br /&gt;da gesti eccessivamente affettuosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;A 16 anni le opzioni sono 2&lt;br /&gt;visto che o diventi pugile&lt;br /&gt;o diventi come me che sono debole,&lt;br /&gt;che non ho regole,&lt;br /&gt;che ho roba demodè,&lt;br /&gt;che detesto il chiché&lt;br /&gt;dell’uomo che non deve chiedere mai,&lt;br /&gt;dato che se non chiedi non sai,&lt;br /&gt;dato che adoro Wharol e Wilde,&lt;br /&gt;dato che se mi cerchi mi troverai nel viavai di un gay pride,&lt;br /&gt;ma sappi che se mi provocherai sono guai,&lt;br /&gt;Dottor Jackill diventa Mr Hide&lt;br /&gt;e ti ammazza stecchito col Raid.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;Trovo molto interessante&lt;br /&gt;la mia parte intollerante&lt;br /&gt;che mi rende rivoltante&lt;br /&gt;tutta questa bella gente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Cari professori miei,&lt;br /&gt;io vorrei&lt;br /&gt;che in giro ci fossero&lt;br /&gt;meno bulli del cazzo e più gay,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;più dreadlock e meno monclair,&lt;br /&gt;più Stratocaster e meno DJ,&lt;br /&gt;chiama la strega di Blair&lt;br /&gt;che ho un progetto in mente:&lt;br /&gt;rimanere sempre adolescente.&lt;br /&gt;Io sono molto calmo ma nella mente&lt;br /&gt;ho un virus latente&lt;br /&gt;incline ad azioni violente.&lt;br /&gt;Si sente sempre più spesso&lt;br /&gt;che sono un pazzo depresso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Meglio depressi che stronzi&lt;br /&gt;del tipo “Me ne fotto” ,&lt;br /&gt;perché non dicono “Io mi interesso”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;che si inculino un cipresso,&lt;br /&gt;dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Alle bestie regalerò i miei sorrisi&lt;br /&gt;come Francesco d’Assisi e Pippi Calzelunghe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;Trovo molto interessante&lt;br /&gt;la mia parte intollerante&lt;br /&gt;che mi rende rivoltante&lt;br /&gt;tutta questa bella gente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 102);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10. Inno verdano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non ci sono riferementi specifici alla Lega Nord, ma qui Caparezza ritrae convinzioni e deliri di un fervente secessionista e non manca di sottolinearne anche la confusione, lo Stato Verdano è sognato da un pugliese, il delirio miope e xenofobo della nostra società è tale da spingere coloro che fino a pochi anni fa erano oggetto di denigrazione a unirsi a coloro che li denigravano per inveire contro categorie temute e, in realtà, ancora più deboli... Compare, come neologismo, l'espressione: "Ma che cosa sta seccedendo?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NbjPsYel1VU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NbjPsYel1VU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x402061&amp;color2=0x9461ca&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or&lt;br /&gt;Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor.’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Anche se sono del Gargano&lt;br /&gt;sogno di diventare verdano,&lt;br /&gt;mamma, asciugati le lacrime&lt;br /&gt;porto le mie natiche&lt;br /&gt;in fabbriche che non abbiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mollami la mano, dico, mollami la mano,&lt;br /&gt;che da quando sono nato bramo lo stato verdano,&lt;br /&gt;no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano,&lt;br /&gt;da piccolo odiavo l’inquilino del primo piano.&lt;br /&gt;Sul banco tracciavo linee di confine,&lt;br /&gt;di Raykard e Gullit niente figurine,&lt;br /&gt;bambini e bambine in cortile,&lt;br /&gt;io verde di bile&lt;br /&gt;col Monopoli mettevo in prigione le mie pedine.&lt;br /&gt;Bene, sto bene nel mio ruolo,&lt;br /&gt;volo,&lt;br /&gt;non sono solo,&lt;br /&gt;siamo uno stuolo.&lt;br /&gt;La Verdania chiama “All’armi!”,&lt;br /&gt;mi arruolo,&lt;br /&gt;con la mia divisa cetriolo io:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA&lt;br /&gt;RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;‘Noi marcerem verso Roma ladrona perché chi va a Roma prende la poltrona.’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;All’inizio quel tizio&lt;br /&gt;che s’attizza al comizio&lt;br /&gt;pare un alcolista alla festa di San Patrizio,&lt;br /&gt;parla da un orifizio&lt;br /&gt;sporco di pregiudizio,&lt;br /&gt;pubblico in prestito dal museo egizio.&lt;br /&gt;Ora capisco quanto aveva ragione,&lt;br /&gt;ora che sono soldato di stato senza meridione,&lt;br /&gt;ora che è finita la carta del cesso,&lt;br /&gt;ma fa lo stesso,&lt;br /&gt;tanto ci ho messo la costituzione.&lt;br /&gt;Ora che la mia ambizione è fare la pulizia,&lt;br /&gt;primaverile o etnica che sia,&lt;br /&gt;la farò,&lt;br /&gt;il manico ce l’ho duro perciò&lt;br /&gt;scoperò dove si può&lt;br /&gt;per il potere dell’ampolla nel Po.&lt;br /&gt;Il popolo verdano smania&lt;br /&gt;per la separazione dall’Italia che dilania.&lt;br /&gt;E se cade il muro in Germania&lt;br /&gt;chi se ne frega io lo innalzo in Verdania dato che…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA&lt;br /&gt;RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;‘Conquisteremo la Rai lottizzata per sistemare i nostri direttori di testata.’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Io voglio diventare un verdano avvinazzato,&lt;br /&gt;sputare parlando un italiano stentato.&lt;br /&gt;Io, servitore di uno stato&lt;br /&gt;dove chi non è come me viene discriminato.&lt;br /&gt;Voglio sbandierare commosso&lt;br /&gt;un tricolore senza bianco, né rosso.&lt;br /&gt;Voglio lodare il deputato esaltato,&lt;br /&gt;che vuole l’immigrato umiliato e percosso .&lt;br /&gt;Voglio denigrare le prostitute,&lt;br /&gt;disinfettando i treni dove sono sedute.&lt;br /&gt;Questione di cute su cui non si discute&lt;br /&gt;sono puro come l’aria, tutta salute.&lt;br /&gt;Voglio giurare fedeltà al senatùr,&lt;br /&gt;voglio vendicare la mia Pearl Harbour.&lt;br /&gt;Roba da fare rivoltare nella tomba&lt;br /&gt;Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour.&lt;br /&gt;Allora fate come me:&lt;br /&gt;Tutti in Verdania. Italiani: Tutti in Verdania.&lt;br /&gt;Ottomani: Tutti in Verdania.&lt;br /&gt;Venusiani: Tutti in Verdania.&lt;br /&gt;Andini e Atzechi: Tutti in Verdania.&lt;br /&gt;Kazachi ed Uzbechi: Tutti in Verdania.&lt;br /&gt;Arditi e Galati: Tutti in Verdania,&lt;br /&gt;dove si lavora si guadagna e si magna!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA&lt;br /&gt;UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA&lt;br /&gt;RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or&lt;br /&gt;Espelli il negròn, inforca il terròn&lt;br /&gt;inforca il terròn&lt;br /&gt;inforca il terròn&lt;br /&gt;inforca il...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-2693698493406835621?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/2693698493406835621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=2693698493406835621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2693698493406835621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2693698493406835621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/01/caparezza-habemus-capa.html' title='CapaRezza - Habemus Capa'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1533540573810014663</id><published>2009-01-16T09:45:00.003+01:00</published><updated>2009-01-16T09:48:54.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nomadi guccini musica'/><title type='text'>Dio è morto- Nomadi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height="300" width="375"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/oX63d4i0yKE" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/oX63d4i0yKE" 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/&gt;perchè è venuto ormai il momento di negare&lt;br /&gt;tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,&lt;br /&gt;una politica che è solo far carriera,&lt;br /&gt;il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,&lt;br /&gt;l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto&lt;br /&gt;e un dio che è morto,&lt;br /&gt;nei campi di sterminio dio è morto,&lt;br /&gt;coi miti della razza dio è morto&lt;br /&gt;con gli odi di partito dio è morto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma penso&lt;br /&gt;che questa mia generazione è preparata&lt;br /&gt;a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,&lt;br /&gt;ad un futuro che ha già in mano,&lt;br /&gt;a una rivolta senza armi,&lt;br /&gt;perchè noi tutti ormai sappiamo&lt;br /&gt;che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,&lt;br /&gt;in ciò che noi crediamo dio è risorto,&lt;br /&gt;in ciò che noi vogliamo dio è risorto,&lt;br /&gt;nel mondo che faremo dio è risorto...Ho visto&lt;br /&gt;la gente della mia età andare via&lt;br /&gt;lungo le strade che non portano mai a niente,&lt;br /&gt;cercare il sogno che conduce alla pazzia&lt;br /&gt;nella ricerca di qualcosa che non trovano&lt;br /&gt;nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,&lt;br /&gt;dentro alle stanze da pastiglie trasformate,&lt;br /&gt;lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,&lt;br /&gt;essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà&lt;br /&gt;e un dio che è morto,&lt;br /&gt;ai bordi delle strade dio è morto,&lt;br /&gt;nelle auto prese a rate dio è morto,&lt;br /&gt;nei miti dell' estate dio è morto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi han detto&lt;br /&gt;che questa mia generazione ormai non crede&lt;br /&gt;in ciò che spesso han mascherato con la fede,&lt;br /&gt;nei miti eterni della patria o dell' eroe&lt;br /&gt;perchè è venuto ormai il momento di negare&lt;br /&gt;tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,&lt;br /&gt;una politica che è solo far carriera,&lt;br /&gt;il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,&lt;br /&gt;l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto&lt;br /&gt;e un dio che è morto,&lt;br /&gt;nei campi di sterminio dio è morto,&lt;br /&gt;coi miti della razza dio è morto&lt;br /&gt;con gli odi di partito dio è morto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma penso&lt;br /&gt;che questa mia generazione è preparata&lt;br /&gt;a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,&lt;br /&gt;ad un futuro che ha già in mano,&lt;br /&gt;a una rivolta senza armi,&lt;br /&gt;perchè noi tutti ormai sappiamo&lt;br /&gt;che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,&lt;br /&gt;in ciò che noi crediamo dio è risorto,&lt;br /&gt;in ciò che noi vogliamo dio è risorto,&lt;br /&gt;nel mondo che faremo dio è risorto... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1533540573810014663?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1533540573810014663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1533540573810014663&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1533540573810014663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1533540573810014663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2009/01/dio-morto-nomadi.html' title='Dio è morto- Nomadi'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-9134787758377889076</id><published>2008-12-15T19:15:00.004+01:00</published><updated>2008-12-15T19:48:40.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero superficiale'/><title type='text'>OH, SAEN</title><content type='html'>Da circa un mesetto, appesi ai muri delle strade e sulle pagine dei giornali sono comparsi manifesti dell'ultima campaga pubblicitaria delle valige &lt;a href="http://www.louisvuitton.com/"&gt;Louis Vuitton&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Testimonial principale della campagna è lui, un invecchiato e smagliante &lt;a href="http://www.seanconnery.com/"&gt;Sean Connery&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://styleblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/10/sean_connery_annie_liebovitz_louis_vuitton.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://styleblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/10/sean_connery_annie_liebovitz_louis_vuitton.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere mio nonno, eppure...&lt;br /&gt;Sarà che i vecchi mi piacciono - sto facendo un discorso generale, non voglio dire che se vedo passare un ottantenne per strada gli salterei addosso, ma semplicemente che non mi pesa assolutamente stare in compagia delle persone anziane, mediamente o mi fanno tenerezza (e ispirano in me una sorta di istinto materno ribaltato), oppure, quando stanno bene, le trovo mediamente molto interessanti....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che subisco il fascino dell'uomo maturo - questo invece nel senso che tra lo sbarbatello mio coetaneo e uno un po' più su di età (in realtà non tanto su d'età tipo tra i 30 e i 40), in genere preferisco il secondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che come ha detto lui "Il mio nome è Bond, James Bond", dopo non l'ha più detto nessuno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che adesso è pure baronetto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e5/ConneryKilt.jpg"&gt;indossa il kilt&lt;/a&gt; (molto meglio del Principe Carlo...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che LV è una delle poche griffe che mi piacciono e per cui spenderei i tanti soldi che richiede (ad averceli, senza eccessivi sacrifici, ovviamente...)&lt;br /&gt;Sarà che sono scema...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ma lo adoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-9134787758377889076?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/9134787758377889076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=9134787758377889076&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/9134787758377889076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/9134787758377889076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/12/oh-saen.html' title='OH, SAEN'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5478483764860579591</id><published>2008-12-13T17:12:00.004+01:00</published><updated>2008-12-13T17:37:59.050+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;GRAZIE TRENITALIA...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 77px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72);font-family:Giddyup Std;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Diario personale, puntiglioso e puntuale di una pendolare settimanale incazzata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;12 Dicembre, 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;&lt;br /&gt;in questi giorni era stato indetto dalla CGIL uno sciopero generale contro la crisi (?! - ma c'è qlc ke è a favore?). I dipendenti di TrenItalia vi avrebbero aderito dalle 14.00 alle 18.00, risparmiando così i disagi durante le ore che più interessano i pendolari. Con stupere, gioia e letizia venerdì matina la radio annuncia che lo sciopero dei treni è stato revocato!&lt;br /&gt;Rimane il non indifferente problema del blocco di ATM dalle 18.00 alle 22.00, ma mal che vada il tragitto Città Studi- Stz. Centrale può essere affrontato a piedi, Milano-Brescia è un po' più impegnativo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impegni vari mi impediscono di arrivare a casa prima delle 18.30, dovendo ancora preparare la valigia, opto quindi per il treno delle 20.05, ma si prendiamo l'intercity che arriva a casa mezz'ora prima e crepi l'averizia - mi dico - sono talmente stanca...&lt;br /&gt;Così, arrivata in stazione mi avvio verso le macchinette e faccio il mio biglietto, che è diventato a prenotazione obbligatoria e qunidi mi costa ben 9€, ma sono ancora convinta che ne valga la pena...&lt;br /&gt;Salgo ai treni, mi avvio al binario 13 e aspetto che aprano le porte per &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;5 min,intanto fumo una sigaretta. Salgo sul vagone n°5 e cerco il mio posto, 41 - corridoio. Sono stra contenta per chè le carrozze hanno gli somparti a sei posti, comodissimi...&lt;br /&gt;Mi siedo, i miei compagni di scomparto sono un famiglia di Desenzano, mamma, papà e figlia, più un'altra ragazza, il cui grado di parentela non mi era molto chiaro, erano andati a Milano a trovare unparente operato di cuore. Mentre mi facevo involontariamente i cazzi loro e carpivo dai loro discorsi queste succulenti informazioni, un voce maschile annuncia 20 min di ritardo, passati i quali ne aggiunge altri 10. L'interregionale ci supera e io arrivo a Brescia alle 21.30, 5 min dopo, ma avendo pagato 4€ in più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Postilla&lt;/span&gt;. In genere non amo chi si lamenta dei disagi creati dai lavori in corso, gli interventi vanno giudicati a lavoro ultimato, se no, nessuno farebbe mai niente e tutto cadrebbe a pezzi lentamente. Però in Stz. Centrale la cosa comincia a sfiorare il redicolo, pare si divertano a spostare ingresso e/o biglietteria e/o le macchinette automatiche con cadenza bisettimanale, tutte le volte che vado sono spaesata e confusa, ma soprattutto perdo un sacco di tempo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5478483764860579591?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5478483764860579591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5478483764860579591&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5478483764860579591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5478483764860579591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/12/grazie-trenitalia.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-669884848173631788</id><published>2008-11-30T14:28:00.003+01:00</published><updated>2008-11-30T14:44:53.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>NESSUNA VERITA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0758774/"&gt;Nessuna verità&lt;/a&gt; è l'ultimo thriller di Ridley Scott sulla lotta la terrorismo. Protagonisti tre spie. Leonardo DiCaprio è Roger Ferris, agente della CIA di stazza in Medio Oriente, Russel Crowe è Ed Hoffman, il suo supervisore dall'America, Mark Strong è Hani, capo dei servizi sgreti giordani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/03/046/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 500px;" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/03/046/locandina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film ricostruisce la caccia al terrorista Al-Saleem, la prospettiva principalmente è quella di Ferris, ma la pellicola si regge soprattutto sullo scontro tra i tre "cacciatori", alleati, che non si fidano l'uno dell'altro, accomunati da un obiettivo immediato, ma guidati da diverse ambizioni. La verità è mutevole, ognuno ci gioca, la modifica a proprio vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è bello e il grande Leo non delude, sempre una garanzia in quanto a qualità dei film interpretati. Purtroppo non siamo ai livelli di The Departed, qui sembra mancare qualcosa. Forse quell'unità, quella compattezza, che danno al film un senso di opera pienamente compita. Da questo punto di vista i numerosi cambi di location,pur essendo perfettamente funzionali alla storia, necessari, non aiutano.&lt;br /&gt;Ci si trova comunque davanti a un'opera di qualità, che si merita ampiamente i 7,50€ del biglietto del cinema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-669884848173631788?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/669884848173631788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=669884848173631788&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/669884848173631788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/669884848173631788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/nessuna-verita.html' title='NESSUNA VERITA&apos;'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-3202229770801186317</id><published>2008-11-30T13:42:00.004+01:00</published><updated>2008-12-13T17:40:07.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>TWILIGHT</title><content type='html'>Sabato scorso, dopo una giornata di studio intenso, senza aer messo il naso fuori di casa, la mia coinquilina mi chiede di accompagnarla al cinema, - voglio vedere il film nuovo quello sui vampiri, deve essere una stronzata, ma carino. E io ingenuamente accetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.movieplayer.it/2008/05/08/la-locandina-di-twilight-60001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 297px;" src="http://images.movieplayer.it/2008/11/11/la-locandina-italiana-di-twilight-95781_thumb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose poitive della serata sono state due:&lt;br /&gt;1- avevo la macchina e sono riuscita a parheggiarla esattamente di fronte all'ingresso del cinema (quindi non abbiamo preso freddo)&lt;br /&gt;2- alla proiezione delle 10.30 eravamo tutti piuttosto grandicelli (tra i 20 e i 30, ovvero niente quindicenni invasate) e tutta la sala era pervasa da questo senso di disagio profondo, tutti ridevano e nel momento del tanto agoniato bacio, dal fondo qualcuno urlò: - Aoh! Ma daglielo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora passiamo il &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1099212/"&gt;film&lt;/a&gt; che di aspetti positivi ne ha veramente pochi.&lt;br /&gt;Per chi ancora non lo sapesse, la storia ruota attorno a Bella e Edward. La prima è un'adolesente solitaria e sbadata, trasferitasi dalla calda Arizona, dove viveva con la madre, nel posto più piovoso deli Stati Uniti, dal padre, tipo di poche parole (ma molto simpatico per quanto mi rguarda). Lui invece è un vampiro, ovviamente buono, o megli appartenente a una setta di "vegetariani". Si innamorano, ma i problemi sono tanti, in prmis il fatto che lui è un vampiro  vorrebbe mangiarsela!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, con un canovaccio del genere, non bisogna essere dei geni per capire che il film è una cazzata e infatti con questa aspettativa siamo andate al cinema, quel che non ci aspettavamo è che fosse fatto così male. I dialoghi irreali e comici anche nei momenti più drammatci, la recitazione poco convinta (per essere buoni), le scene d'azione che infondevano meno adrenalina di Beautiful. Le scene più riuscite erano quelle volutamente comiche, come la visita nella casa dei Cullen (la stetta-famiglia di vampiri vegetariani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poi altri dettagli cha a me non sono piaciuti, ma questo è un giudizio al 100% personale. In primis, l'aspetto un po' emo dei vampiri, che non mi appagava l'occhio, e poi i protagonisti che, soprattutto all'inizio sembrano-sono dei veri e propri diadattati sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;In soldoni, è un Moccia in salsa horror, adatto se avete 15 anni e siete femmina. In tutti gli altri casi statene lontani, o se proprio dovete vederlo per cause di forza maggiore, guardatelo con ironia, prendetelo per un film comico e fatevi due risate&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="349" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6iX95c8Ulgs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6iX95c8Ulgs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dopo tutte queste belle parole ci tengo a precisare che se alla fine gireranno i sequel (è tratto da una&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Twilight_%28romanzo%29"&gt; tertralogia&lt;/a&gt;) non ce ne perderemo uno, così per il piacere di farci del male!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-3202229770801186317?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/3202229770801186317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=3202229770801186317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/3202229770801186317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/3202229770801186317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/twilight.html' title='TWILIGHT'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-20157822754654262</id><published>2008-11-28T16:45:00.004+01:00</published><updated>2008-11-28T17:22:35.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;GRAZIE TRENITALIA...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 77px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72);font-family:Giddyup Std;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Diario personale, puntiglioso e puntuale di una pendolare settimanale incazzata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;28 Novembre 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;&lt;br /&gt;Era da tanto che non prendevo più il treno... Per un motivo o per l'altro era quasi da un mese che la traversata Brescia-Milano e Milano-Brescia la facevo in macchina, sulla drittissima A4, un'unica curva (a Bergamo), su quasi 100 km!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi dunque il mio conflittuale rapporto con le FS ha vissuto un altro momento indimenticabile.&lt;br /&gt;Tutto comincia la mattina, quando mi trascino in bagno e un tic tic costante sui vetri attira la mia attenzione. Apro la finestra per vedere cosa succede fuori, ed eccoli, leggiadri fiocchi bianchi che cadono danzando da un cielo perlato... Cazzo, nevica! Avevano appena revocato lo sciopero in soliderietà al dipendente FS, licenziato per aver selato il segreto di pulcinella: neanche gli Eurostar sono sicuri, ed ecco apparire un'altra ombra che oscura la "lunga" strada verso casa: la neve.&lt;br /&gt;Piena di timori mi faccio prendere da un eccesso di zelo, devo essere assolutamente a casa nel pomeriggio e cerco di prendere il treno il prima possbile. A 12.50 sono in stazione e... sorpresa la ituazione ritardi è più che dignitosa, tutti contenuti tra i 15' e i 30' (con l'eccezione del treno proveniente da Palermo, che aveva le fisiologiche 4h30' di ritardo) e in decrescendo. Purtroppo una volta che TrenItalia non fa grossi danni ci metto del mio... L'Eurostar di 12.55 è pieno (e costa troppo), il regionale di 13.15, non esiste, ma parte direttamente da Lambrate alle 13.20 e in questo modo il primo treno disponibile è quello di 14.05,  tariffa 9€.&lt;br /&gt;L'attesa è lunga ed estenuante, prima salgo sui binari, per cercare di capire se ci sono ritardi o che, sulla banchina fumo una sgarette e pian piano la mia temperatura corporea sta lentamente scendendo, le mani iventano due pezzetti di ghiaccio. Rientro nella zona più riparata, ma si gela anche lì. Dopo un po' l'illuminazione geniale, la biglietteria, scendo al piano terra e la situazione migliora leggiermente, poi vedo gli sportelli, un una stanza a parte, riparata. Entro, è il paradiso. Con l'i-pod nelle orecchie mi siedo per terra e nel tepore ritrovata, affiancata dal mio trolley rosa salmone e il mio Eastpak rosso, aspetto che il mio trano arrivi sui binari.&lt;br /&gt;Alle 13.50 ritorno sulla banchina, binario 10 e non appena arrivo, cosa mi trovo davanti, un fantastico Cisalpino. Bello, comodo e pulito, tutto ciò che di solito non sono gli Intercity, verrebbe quasi da dire Dio benedica gli svizzeri, peccato che in Italia sia gestito da TrenItalia, stessa organizzazione, stesso personale, tutto uguale, tranne il risultato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-20157822754654262?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/20157822754654262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=20157822754654262&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/20157822754654262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/20157822754654262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/grazie-trenitalia_28.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-8429909668558739227</id><published>2008-11-23T17:43:00.009+01:00</published><updated>2008-11-28T21:15:04.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>ENTRE LES MURS - LA CLASSE</title><content type='html'>&lt;blockquote style="font-style: italic; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=56368"&gt;"Laurent Cantet [...] torna ad un argomento che ci riguarda, più o meno direttamente, tutti: la scuola.&lt;br /&gt;Grazie all'esperienza, tradotta in una sorta di diario di viaggio attraverso un anno scolastico, dell'insegnante François Bégaudeau il regista ci aiuta a riflettere su quanto l'equilibrio di una realtà classe (anche non border line)oggi possa rivelarsi estremamente precario.&lt;br /&gt;Dopo un complesso training con i giovani attori presi questa volta non 'dalla strada' ma 'dalla scuola' e scegliendosi come protagonista il Bégaudeau reale, Cantet affronta con piglio da documentarista una realtà che studenti e docenti vivono in modo analogo non solo a Parigi o in Francia. Senza enfasi né retorica il docente e il regista ci mostrano quanto il ruolo di insegnante così come quello di studente siano oggi sempre più complessi e, in qualche misura, da provare a ricostruire dalle fondamenta."&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="320" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cUqRkbvnX_E&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cUqRkbvnX_E&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Trailer&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Bello, bello, bello!&lt;br /&gt;Era da un po' che non uscivo così soddisfatta da un cinema. Era da una vita che non uscivo da una sala sentendomi "arricchita", con la voglia di commentare quanto visto, di ragionare sui temi presentati dalla pellicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La citazione soprastante (tratta da uno dei miei siti prefeiti che raccomando vivamente a tutti, &lt;a href="http://www.mymovies.it/"&gt;MyMovies&lt;/a&gt;), descrive benissimo l'opera: il racconto di un anno scolastico in una scuola media parigina del XX arrondissement. Viene descritta solo la vita scolastica,le lezioni, i consigli di classe e i colloqui, di quel che succede fuori dalle mura dell'istituto non si sa nulla, o meglio si sà qualcosa, ma sempre in modo indiretto, per sentito dire. Quel che succede fuori non è mai mostrato, al più viene raccontato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo ai motivi che mi hanno fatta innamorare del film.&lt;br /&gt;Innanzittutto, è assolutamente europeo, lontano anni luce dalla retorica americana dell'insegnante-giovane-e-appassionato-che-arriva-in-una-scuola-di-periferia-e-tresforma-una-casse-di-delinquenti-in-un-gruppo-di-premi-plitzer. Qui c'è un bravo insegnante NORMALE, uno che è nella stessa scuola da quattro anni e da quattro anni cerca di insegnare, di instaurare un dialogo con ragazzini svegli, ma disinteressati, proveninti da substrati culturali e familiari profondamente eterogenei. Non ci sono eroi (né mostri), ma uomini di buona volontà, che si scontrano soprattutto con la pigrizia dei colleghi e la resistenza passiva degli adoloscenti.&lt;br /&gt;Di particolare interesse è la rappresentazone dei ragazzi, schietta e sincera. Da un lato gli aspetti tipici dell'adolescenza, gli adolescenti (anche nelle scuole bene italiane) sono tipicamente strafottenti, in una fase di contrapposizione al mondo degli adulti, con cui possono anche dialogare, se opportunamente stimolati, ma sempre in modo teso. E' rappresentato quel limbo tra l'infanzia e l'età adulta, che in realtà è un vero inferno, a volte eccitante, ma comunque sempre terribile. Dall'altra i sono i probleme relativi alla situazione particolare della scuola considerata. La maggior parte degli studenti sono figli di immigrati, alcuni semrano venire da famiglie violente. A scuola si sta insieme, i ragazzi tendono a formare gruppi di provenienza omogenea, ma non è una regola fissa, la suddivisione non è rigida e le tensioni massime si hanno durante la Coppa d'Africa, per ragioni calcistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poi alcuni personaggi più approfonditi di altri, tra tutti i ragazzi spiccano Esmeralda e Soulayman. Quest'ultimo è il problema della classe, indisciplinato, non studia e risponde male, la sua è una parabola dicendente, che lo porterà all'espulsione. Il susseguirsi di eventi sfocia nell'atto disciplinare, è un meccanismo perverso (e molto reale), per cui le provocazioni dello studente generano sempre risposte non proporzionali, o insufficienti, oppure percepite dallo studente come eccessive e ingiuste. Il rapporto insegnante-alunno si guasta, tutto quello che dice o fa l'insegnante è considerato in mala fede e lo studente reagisce di conseguenza. L'espulsione è un atto estremo, è la scuola che si arrende, getta la spugna. Il professore non vorrebbe farlo, ma i suoi colleghi decidono per lui. E la domanda resta, se Soulayman non fosse stato espulso sarebbe cambiato qualcosa? In che modo sarebbe riusito a dialogare con il ragazzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per una parabola discendente, ce ne sono molte altre in salita,alla fine è così anche nella vita vera, la maggior parte delle persone finisce la scuola ed impara qualcosa. Anche se questa scuola ha molti difetti, in alcuni casi addirittura non riesce a insegnare nulla, non riesce nemmeno a far capire agli studenti perché si trovano lì (è questa la scioccant confessione che una ragazza fa al professore nel finale del film, l'ultimo giorno di scuola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione ifine, una nota di stile, è un film girato come se fosse un documentario, in cui recitano i protagonisti reali della storia raccontata. Non è un merito particolare, ma all'interno di un'opera riuscita, questi virtuosismi conferiscono al lavoro un ulteriore valore aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-8429909668558739227?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/8429909668558739227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=8429909668558739227&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8429909668558739227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8429909668558739227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/entre-les-murs-la-classe.html' title='ENTRE LES MURS - LA CLASSE'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-8745735848405763804</id><published>2008-11-20T00:10:00.002+01:00</published><updated>2008-11-29T07:31:16.440+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>I Love Death</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="320" width="400"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/BoFQV4jXun4" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/BoFQV4jXun4" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bello.&lt;br /&gt;Ho beccato qst video su YouTube e visto che è da un po' che non posto nulla...&lt;br /&gt;La canzone non è male, anche se non conosco il gruppo che la suona.&lt;br /&gt;Il video invece è geniale, grafica semplice, ma caustico, sconsolato, con quello humor nero che fa ridere sulle miserie più profonde della nrmale, banale vita comune.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-8745735848405763804?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/8745735848405763804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=8745735848405763804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8745735848405763804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8745735848405763804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/i-love-death.html' title='I Love Death'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-6554220091085188907</id><published>2008-11-14T23:31:00.002+01:00</published><updated>2008-11-29T07:43:08.256+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crozza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>VATTENE AIR FRANCE</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="330"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/crozza_italia/miettavattene.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18087.jpg"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" name="true"/&gt;&lt;embed src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf" FlashVars="contentURL=/video/crozza_italia/miettavattene.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18087.jpg" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" width="400" height="330"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? semplicemente geniale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crozza Live è un programma con molti difetti, il più grave è l'incapacità di gestire il tempo di una trasmissione comica. Questo però non toglie nulla alla genialità di Crozzza come attore, che regala ogni volta momenti sublimi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-6554220091085188907?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/6554220091085188907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=6554220091085188907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6554220091085188907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6554220091085188907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/vattene-air-france.html' title='VATTENE AIR FRANCE'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-672257983475782884</id><published>2008-11-09T12:34:00.003+01:00</published><updated>2008-11-29T07:44:04.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>ELEZIONI U.S.A.</title><content type='html'>&lt;h1 style="text-align: center; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;President-Elect Barack Obama in Chicago&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Barack Obama was elected the 44th President of the United States on November 4th, 2008 in Chicago.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object style="color: rgb(153, 0, 0);" height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Jll5baCAaQU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Jll5baCAaQU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="330" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/traduzione-obama/traduzione-obama.html"&gt;La traduzione in Italiano del discorso&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una considerazione veloce su queste elezioni.&lt;br /&gt;Non amo particolarmenete Obama, anche se sicuramente lo preferisco a Mc Cain. Il motivo è semplice. Da un lato il candidato repubblicano, ultraconservatore, con un vice presidente francamente inquietante. Dall'altro un grande "?". Obama era un totale outsider di cui poco si sapeva e in fondo poco si è capito dalla campagna elettorale, gonfia di bei discorsi sugli ideali, sull'America, ma debole nei punti concreti. Macchiavelli sosteneva che il fine giustifica i mezzi, ma in realtà i mezzi determinano il fine, se sò i principi che ispirano una persona, non so nulla, perché:&lt;br /&gt;a) potrebbe non essere in grado di raggiungere gli obiettivi che si pone;&lt;br /&gt;b) potrebbe usare mezzi che reputo inammissibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque tra un NO e un ?, anch'io avrei scelto il ?, sperando che in questi 4 anni si risolva per un SI'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo il discorso per l'elezione è stato bello, anche perché in quest'occasione i grandi ideali erano più che appropriati.&lt;br /&gt;L'incipit del discorso:&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Ciao Chicago!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ancora c'è qualcuno che dubita che l'America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta sono le code che si sono allungate fuori dalle scuole e dalle chiese con un afflusso che la nazione non aveva mai visto finora. La risposta sono le persone, molte delle quali votavano per la prima volta, che hanno atteso anche tre o quattro ore in fila perché credevano che questa volta le cose dovessero andare diversamente, e che la loro voce potesse fare la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è la voce di giovani e vecchi, ricchi e poveri, Democratici e Repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi d'America, gay, eterosessuali, disabili e non disabili: tutti americani che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati un insieme di Stati Rossi e Stati Blu. Noi siamo e sempre saremo gli Stati Uniti d'America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è ciò che ha spinto a farsi avanti coloro ai quali per così tanto tempo è stato detto da così tante persone di essere cinici, impauriti, dubbiosi di quello che potevano ottenere mettendo di persona mano alla Storia, per piegarla verso la speranza di un giorno migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È occorso molto tempo, ma stanotte, finalmente, in seguito a ciò che abbiamo fatto oggi, con questa elezione, in questo momento preciso e risolutivo, il cambiamento è arrivato in America.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-672257983475782884?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/672257983475782884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=672257983475782884&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/672257983475782884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/672257983475782884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/elezioni-usa.html' title='ELEZIONI U.S.A.'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5045829013818794112</id><published>2008-11-02T23:21:00.002+01:00</published><updated>2008-11-02T23:26:21.113+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;GRAZIE TRENITALIA...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 77px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72);font-family:Giddyup Std;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Diario personale, puntiglioso e puntuale di una pendolare settimanale incazzata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;Domenica, 2 novembre 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;&lt;br /&gt;Siccome ho detto che il diario sarebbe stato puntuale, due righe le scrivo anche oggi per dire che il viaggio è andato bene.&lt;br /&gt;Il treno Brescia-Milano delle 18.37 è partito ed arrivato puntuale, non debordava di gente né era particolarmente sporco.&lt;br /&gt;Io ho evitato di attentare alla mia vita e qst ha reso il viaggio ancora più piacevole...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5045829013818794112?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5045829013818794112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5045829013818794112&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5045829013818794112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5045829013818794112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/grazie-trenitalia_02.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-6446113244014776411</id><published>2008-11-01T12:03:00.003+01:00</published><updated>2008-11-01T12:42:59.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;GRAZIE TRENITALIA...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 77px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/87/FS-logo2007.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72);font-family:Giddyup Std;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Diario personale, puntiglioso e puntuale di una pendolare settimanale incazzata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;Venerdì, 31 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt; Sono a casa, guardo l'orologio e segna le 14.50. Indosso l'impermeabile prendo borsa e trolley in una mano e l'ombrello nell'altra. Fuori diluvia.&lt;br /&gt;Mi avvio a piedi verso la stazione, arranco sotto l'acqua ricordando i bei tempi in cui a Lambrate ci arrivavo  a bordo del 33... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(grazie anche a te Atm...)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Arrivo in stazione, compro il biglietto e attraverso il sottopassaggio, fino al caro vecchio binario 5. Lì mi viene un'idea geniale: salgo sulla banchina e mi sposto fino al margine della pensilina che riparava i poveri passeggeri dall'acquazone.&lt;br /&gt;Sul cartellone sono segnati 5' di ritardo, ma non mi importa, in cuor mio sto già gongolando all'idea del mio viaggio da seduta. Infatti, non appena sento l'annuncio dell'arrivo del treno, mi sposto sotto l'acqua, dove non c'è nessuno. Sarò la prima a salire e mi siederò, sono sempre più contenta.&lt;br /&gt;Poi vedo il treno che si avvicina e più si appropinqua più un dubbio mi assale, le carrozze sono quelle deitreni regionali, a due piani, strette, scomode, ma spt con molti più posti per vagone. Il che non significa più posti per tutti, ma semplicemente TRENO PIU' CORTO! e mentre ralizzo questo il treno mi supera, comincio a correre, arrivi alla carrozza di coda, chiusa. la supero e c'è la prima classe e finalmente un impestatissimo vagone di seconda, in cui non c'è un buco...&lt;br /&gt;Morale tutto il viaggio in piedi bagnata e stravolta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In stazione ciliegina sulla torta: nell'aprire l'ombrello questo si rompe e mi taglia la mano, sanguino un casiono e sul momento non so che fare. Una signora sulla sessantina, che sta parlando al cellulare, mi fissa e sorride, poi mi chiede si mi fa male, io rispondo di sì convinta che mi arebbe aiutato (se non altro con la valigia) e invece se ne va con il suo bl sorriso stampato in faccia! Stronza!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-6446113244014776411?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/6446113244014776411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=6446113244014776411&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6446113244014776411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6446113244014776411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/grazie-trenitalia.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1269755039611506968</id><published>2008-11-01T11:41:00.006+01:00</published><updated>2008-11-01T16:56:43.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>CARI ALLIEVE E ALLIEVI...</title><content type='html'>Riporto fedelmente (copia/incolla) la lettera inviata dal Magnifico (di titolo e di fatto) Rettore del Politecnico di Milano, Giulio Ballio agli studeni del Politecnico. e' un'analisi puntuale e obiettiva del perché i  provvedimenti in materia di università e ricerca di questo governo saranno deleteri, anche per gli Atenei virtuosi (come il Politecnico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SQx7-fphakI/AAAAAAAAAJM/sBWS0Xl6PUc/s1600-h/logo_poli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 70px; height: 70px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SQx7-fphakI/AAAAAAAAAJM/sBWS0Xl6PUc/s200/logo_poli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263718378067028546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Cari Allieve e Allievi del Politecnico di Milano,&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ho ricevuto molti messaggi da parte Vostra.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In essi vi sono domande volte a cercare di comprendere meglio la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;attuale situazione, sono espresse preoccupazioni per il futuro di Voi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;giovani e del nostro Ateneo.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Siamo tanti, più di 2.500 fra docenti, tecnici e amministrativi,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;quasi 40.000 gli allievi: non possiamo certo riunirci tutti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Userò quindi il web per mettere a Vostra disposizione quello che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;so e che ho imparato in questi anni, presentandovi soprattutto i punti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;che non sempre appaiono chiari nel confuso dibattito che i media ci&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;presentano. Cercherò di individuare i vostri dubbi e di rispondere&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;alle vostre domande. Presenterò le mie opinioni e il percorso che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;stiamo intraprendendo, terminerò con alcune conclusioni.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I DECRETI GELMINI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Sulla stampa, in molti striscioni, nelle manifestazioni si&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;richiamano DUE realtà completamente diverse: la proposta del Ministro&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Gelmini sulla Scuola elementare e la legge 133/08 relativa al&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;contenimento della spesa pubblica, il cui testo ricalca le proposte&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;del Ministro Tremonti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Vi intratterrò soltanto sulla seconda che riguarda anche le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Università.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  La legge 133/08 sul contenimento della spesa riguarda tutte le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;amministrazioni pubbliche, dai Ministeri alle Regioni, dai Comuni alla&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Polizia, dalle Università a tutte gli innumerevoli enti che sono&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;prevalentemente finanziati dallo Stato.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Le riduzioni previste sono indistinte e colpiscono&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;indiscriminatamente, senza considerare le differenze di funzioni,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;compiti e risultati delle varie tipologie di amministrazioni.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Per quanto è relativo alle Università statali come la nostra, le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;due conseguenze più rilevanti di questa legge approvata prima&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dell'Agosto 2008 sono le seguenti:&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  * una riduzione del finanziamento statale al sistema universitario&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;(FFO = Fondo di Finanziamento Ordinario) a partire dal bilancio 2010&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;(quindi dal 1 gennaio 2010);&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  * la drastica riduzione del turn over (ogni 10 persone che vanno in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;pensione, ne possono entrare soltanto 2 fino al 2012 e poi 5 dal 2013)&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  * la possibilità di trasformare le università in Fondazioni di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;diritto privato.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; IL FINANZIAMENTO STATALE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni anno la Finanziaria stabilisce l'ammontare del Fondo di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Finanziamento Ordinario (FFO), cioè i soldi che vanno al Sistema&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Universitario statale. Questa somma è a disposizione del Ministero&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;che la ridistribuisce fra i differenti Atenei. La somma è cresciuta&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dal 1995 al 2005 ed è praticamente stazionaria da tre anni. Vale oggi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;circa 7 Miliardi di euro. La legge prevede una riduzione di circa il&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;20% in tre anni di tale somma senza considerare che, nel nostro Paese,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;il finanziamento alle Università è fra i più bassi di Europa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;(Basta guardare i dati dell'OCSE).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Bisogna combattere affinché tale riduzione non avvenga: ciò è&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;reso difficile non solo dalla situazione economica mondiale che sta&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;peggiorando di giorno in giorno, ma anche dalla disuniformità e dalla&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;credibilità attuale del sistema universitario.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Vi sono Atenei che hanno utilizzato bene la loro autonomia ed altri&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;meno bene.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Vi sono Atenei che hanno investito per migliorare i servizi agli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;studenti e le infrastrutture di ricerca, altri hanno soltanto assunto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;persone, talvolta calpestando il merito di altre.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, altrimenti si&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;finisce col dire che nulla funziona.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Gli effetti del taglio di finanziamento possono essere ricondotti a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;due tipologie differenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  La prima riguarda quegli Atenei che hanno esagerato nelle&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;assunzioni di personale ed oggi hanno un costo del personale che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;praticamente mangia tutta la loro dotazione statale (forse avete&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sentito dire che il rapporto fra spese di personale e FFO di ogni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ateneo non dovrebbe superare il 90%, che vi sono Atenei che hanno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;superato tale rapporto, che con gli adeguamenti stipendiali questo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;rapporto continuerà ad aumentare). Questi Atenei, se la legge venisse&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;mantenuta inalterata, sono destinati,  chi subito, chi fra due - tre&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;anni a fallire perchè non saranno più in grado di pagare i loro&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dipendenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  La seconda riguarda quegli Atenei, come il nostro, che, pur avendo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;aumentato negli anni il loro personale docente, tecnico e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;amministrativo, sono stati attenti a non caricarsi da impegni di spesa&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;troppo onerosi (il Politecnico di Milano ha spese fisse di personale&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;pari al 67% di FFO a fronte di una media nazionale dell'86%) ed hanno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;utilizzato la differenza per investimenti in attrezzature,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;infrastrutture, creazione e miglioramenti dei servizi offerti. Di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;fronte a un taglio di finanziamento statale, questi Atenei non sono&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;condannati al fallimento, ma  dovranno ridurre spese e servizi. Chi,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;come noi, ha già fatto ogni tipo di razionalizzazione e di economia,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dovrà cercare, in tutti i modi possibili, di mantenere la qualità di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;tutti quei servizi che vi fanno apprezzare il nostro Ateneo.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Io confido che, a meno di cataclismi economici, il Governo dovrà&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;rivedere le sue decisioni, almeno nei riguardi di quegli Atenei che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;hanno dimostrato di saper bene gestire le risorse loro assegnate.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Se insisterà nella sua decisione, vorrà dire che il Governo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;desidera uccidere le nostre università, portando il nostro Paese a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;diventare vassallo di altre Nazioni, in particolare di quelle che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;molto stanno investendo in formazione e ricerca.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; LA RIDUZIONE DEL TURN OVER&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riduzione imposta dalla legge per il turn over nasce forse da un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;ragionamento meramente economico, ma non considera le conseguenze che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sono devastanti per tutti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Il ragionamento è il seguente: riduciamo le persone, così&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;riduciamo il costo degli stipendi e quindi compensiamo con tale&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;riduzione il minor finanziamento. A supporto di tale ragionamento si&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;portano i difetti del sistema: modalità di reclutamento non sempre&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;irreprensibili,  proliferazione di corsi di laurea istituiti per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;soddisfare più gli interessi dei docenti che le necessità formative&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;degli allievi, scarsa presenza dei docenti negli Atenei, incapacità&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;di auto governarsi correttamente, autoreferenzialità e mancanza di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;valutazione dei risultati. In fondo si è contribuito a creare uno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;slogan che purtroppo sta attecchendo nella opinione pubblica: le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;amministrazioni pubbliche sono costose e inefficienti, l'università&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;è una amministrazione pubblica, quindi la università è inefficiente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;e sprecona.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  E' un ragionamento che combatto da 5 anni e che non è facile da&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;contestare perché l'opinione pubblica è sempre più attenta agli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;aspetti negativi che le vengono presentati che a quelli positivi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Basta una truffa a un test di medicina in un Ateneo per dire che tutti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;gli Atenei stanno truffando, basta una assunzione chiacchierata per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dire che tutti i concorsi universitari sono truccati, basta dire che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;una università ha scoperto un buco nel suo bilancio per dire che il&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sistema delle università pubbliche è fallito.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Il gusto della generalizzazione purtroppo ormai caratterizza tutti,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;molti si accontentano di soli slogan, pochi amano ancora conoscere&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;prima di parlare.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  La legge è devastante perché colpisce tutti indiscriminatamente e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;ingiustamente. Chi ha limitato il numero di assunzioni, chi ha fatto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;una programmazione attenta dei ricambi generazionali viene colpito&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;irrimediabilmente.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  La legge colpisce drammaticamente tutti i giovani che oggi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;collaborano a vario titolo con i docenti (dottorandi, post doc,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;assegnisti di ricerca) e che contavano un giorno non troppo lontano di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;entrare in una posizione stabile in università.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  In definitiva si deve combattere per modificare la decisione&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;legislativa perché è profondamente ingiusta, perché taglia le gambe&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;al ricambio generazionale, perché colpisce le aspettative dei&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;giovani, perché va esattamente nel senso contrario al riconoscimento&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;del merito, perché indebolisce in modo irreversibile l'università&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;che, senza l'immissione di giovani, diventerà vecchia e obsoleta nel&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;giro di pochi anni.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; LA POSSIBILITà DI TRASFORMARE LE UNIVERSITà IN FONDAZIONI&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato detto in molti interventi che l'articolo di legge che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;consente alle università statali di trasformarsi in Fondazioni di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;diritto privato e non dice come e con la partecipazione di chi, che è&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;talmente vago da essere non attuabile, che, con esso, si annuncia un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;cambiamento di strategia da parte del Governo nei riguardi del sistema&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;della formazione e della ricerca italiano.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Vediamo di ragionarci un attimo. Un Ateneo potrebbe trasformarsi in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;fondazione se, accanto allo Stato, intervenissero dei partners privati&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;disposti a sostenere economicamente l'Ateneo.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  L'On. Mauro, vice presidente del Parlamento europeo, si è chiesto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;recentemente in un convegno: dove si può trovare un imprenditore&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;così pazzo da caricarsi l'onere di contribuire finanziariamente alle&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;spese correnti di un Ateneo o di una Scuola che, per definizione, non&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sono in grado di restituire utili? Quale privato può investire a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;fondo perduto?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Si potrebbe pensare a una Fondazione che veda Stato, Regione,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Provincia, Comune insieme a Fondazione Bancarie e Associazioni varie.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ci si dimentica che è necessario una quota di contribuzione privata&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;maggiore del 50% per rendere "privata" una fondazione e quindi per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;renderla indipendente dalle regole imposte dal contenimento della&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;spesa pubblica (i famosi parametri di Maastricht).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  E' oggi impensabile che le Fondazioni bancarie si sostituiscano in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;larga misura allo Stato per finanziare annualmente  il sistema della&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;formazione e della ricerca e quindi gli Atenei.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Non vi sono altre alternative: in tutto il mondo le Università&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;funzionano perché ricevono il loro prevalente fabbisogno finanziario&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;o dalla Collettività Sociale o dalla contribuzione diretta degli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Allievi. Nel primo caso l'Università si caratterizza come pubblica,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;nel secondo come privata (in Italia la prima è denominata statale, la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;seconda non statale).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Il primo modello considera prevalente il vantaggio di avere&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;formazione e ricerca a servizio della competitività della intera&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Comunità sociale. Il secondo modello considera prevalente il&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;vantaggio del singolo (allievo o impresa) che riceve la possibilità&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;di incrementare la propria competitività personale.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  In Europa è sicuramente prevalente il primo modello tanto che la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;quasi totalità di studenti universitari frequentano università&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;pubbliche (in Italia sono oggi il 94%).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COSA FARE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta un anno per cercare di rovesciare la situazione e certamente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;non si possono aspettare gli ultimi mesi del 2009 per riuscirvi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;D'altra parte è evidente che azioni non coordinate non possono che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;essere inutili e controproducenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Credo che ognuno, prima di partecipare ad una qualsiasi iniziativa,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dovrebbe ragionare non in base ai propri sentimenti, bensì valutando&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;razionalmente le possibili conseguenze.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Mi spiego con un esempio: le attuali manifestazioni spontanee&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;possono essere considerate esaltanti da chi vi partecipa per il loro&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;forte impatto mediatico, ma il monitoraggio delle loro conseguenze&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sembra dimostrare che nella opinione pubblica sta crescendo il&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;fastidio e quindi il rafforzamento delle posizioni più contrarie alla&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;nostra università. Ciò rende ancora meno condiviso dalla maggioranza&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dell'opinione pubblica il tentativo di mitigare gli effetti della&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;legge e di mantenere pubblico il nostro sistema universitario. Rende&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;invece più condiviso qualsiasi atto teso a penalizzare i nostri&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Atenei.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Quello che bisogna fare subito, tutti insieme, riguarda soprattutto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;la politica interna degli Atenei. E' quanto mai necessario che ogni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ateneo risponda, il più rapidamente possibile, alle critiche che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;vengono mosse in modo generalizzato, o per dimostrare di esserne&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;esente o per modificare i propri comportamenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Quali sono queste critiche?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  a)      Le Università sono accusate di aver prolificato i corsi di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;laurea e gli insegnamenti per favorire i desideri dei docenti. Si deve&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;rimodulare la didattica in modo da erogarla sempre più all'insegna&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;del principio della effettiva centralità della formazione&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dell'allievo e delle sue concrete possibilità di trovare sbocchi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;lavorativi soddisfacenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  b)      Le Università sono accusate di dissipare tempo e soldi in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;una ricerca inutile e costosa che serve soltanto alla carriera&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;accademica di chi la produce. Si deve  promuovere una ricerca sempre&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;più al servizio della competitività internazionale del  nostro Paese&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;e quindi ci si deve battere affinché il Governo promuova il&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;riconoscimento della qualità e del merito a seguito di valutazioni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;attendibili, analoghe a quelle ormai abituali  in molti paesi europei.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  c)      Le Università sono accusate di seguire processi poco&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;trasparenti nel reclutamento dei giovani e nell'avanzamento di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;carriera dei docenti. Si deve promuovere un sistema di valutazione che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;porti a una qualità certificata da parametri obiettivi e procedure&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;innovative nel reclutamento dei docenti e dell'inserimento dei&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;giovani.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  d)      Le Università sono accusate di aver prolificato a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dismisura le loro sedi didattiche. Si deve promuovere una revisione&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;della distribuzione a livello regionale o macroregionale della propria&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;offerta formativa e della ricerca nell'interesse dei territori, anche&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sviluppando interazioni ed integrazioni forti tra Atenei in un'ottica&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;di complementarietà;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  e)      Le Università sono accusate di avere una visione&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;corporativa nelle proprie modalità di governo. Bisogna testimoniare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;l'impegno di modificare il proprio assetto di /governance /interno per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;evitare derive autoreferenziali attraverso una netta separazione tra&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;funzioni di indirizzo delle attività didattiche e scientifiche, e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;responsabilità di gestione delle risorse;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  f)        Le Università sono accusate di non riuscire a verificare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;l'impegno dei propri docenti nella didattica e nella ricerca. Ci deve&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;attivare per garantire sempre di più il rispetto di un codice etico&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;di comportamento, anche misurando la produttività dei propri docenti&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Allora cosa fare verso l'esterno?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Bisogna combattere per convincere tutti gli Atenei ad attivarsi in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;queste direzioni. Bisogna combattere perché alcuni imbocchino questa&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;strada fin da subito, nella speranza di essere di esempio per gli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;altri. Bisogna mettersi in discussione di fronte al Paese all'insegna&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;della trasparenza e dell'obiettività. Bisogna essere disponibili a&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;confrontarsi con esperti del Ministero dell'Economia e delle Finanze&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;sui propri bilanci e sui criteri di gestione adottati, superando ogni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;forma di autoreferenzialità.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Come vedete bisogna imboccare una strada stretta, difficile e in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;salita che richiede l'impegno di tutti e soprattutto il rispetto delle&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Istituzioni di appartenenza.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Il Politecnico di Milano, insieme ad altri Atenei, può già&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dimostrare di essere esente da molte delle critiche che vi ho sopra&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;riportato e di aver già preso la decisione di attuare processi che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;gli consentano ulteriori miglioramenti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Noi, Rettori di questi Atenei, abbiamo il compito di combattere su&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;diversi tavoli per fare in modo che il Governo possa riconoscere la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;utilità di queste azioni, per convincerlo a stipulare un "patto di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;stabilità", cioè un accordo di programma individualizzato Ateneo per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ateneo, che accordi un finanziamento dignitoso a fronte di precisi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;obiettivi da raggiungere nella didattica, nella ricerca, nella&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;gestione.&lt;/span&gt;    &lt;em style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CONCLUSIONI&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme ad altri Rettori sto combattendo in tutte le direzioni che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Vi ho delineato, ho bisogno dell'appoggio di tutti e soprattutto di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Voi allievi.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Se dovessero arrivare dal Governo segnali precisi di non&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;disponibilità alla discussione sulla base delle linee che Vi ho&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;indicato, allora sarà chiara la sua volontà di penalizzare anche gli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Atenei più aperti al cambiamento ed i loro Rettori saranno costretti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;ad assumere tutte le iniziative necessarie per evitare la catastrofe&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;dell'intero sistema universitario pubblico del Paese.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Non possiamo perdere la battaglia volta a migliorare la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;competitività internazionale del nostro Paese, competitività&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;necessaria per assicurare un futuro a tutti Voi.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;  Resto a Vostra disposizione per approfondire i temi che più Vi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;interessano, per confrontarmi con Voi, convinto che soltanto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;attraverso il dialogo possiamo costruire un futuro sempre migliore del&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;nostro Ateneo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Giulio Ballio&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;Rettore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SQx7-fphakI/AAAAAAAAAJM/sBWS0Xl6PUc/s1600-h/logo_poli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 70px; height: 70px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SQx7-fphakI/AAAAAAAAAJM/sBWS0Xl6PUc/s200/logo_poli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263718378067028546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome il testo è abbastanza lungo, per chi volesse scaricarlo e stamparlo, cliccate &lt;a href="http://groups.google.it/group/precari_ricerca/browse_thread/thread/dcde23dc91dc1aa2/b39bb21f8efd0f9f?show_docid=b39bb21f8efd0f9f"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1269755039611506968?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1269755039611506968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1269755039611506968&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1269755039611506968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1269755039611506968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/cari-allieve-e-allievi.html' title='CARI ALLIEVE E ALLIEVI...'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SQx7-fphakI/AAAAAAAAAJM/sBWS0Xl6PUc/s72-c/logo_poli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1612586883553659621</id><published>2008-11-01T11:01:00.003+01:00</published><updated>2008-11-01T11:38:36.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>LA CACCIA BIPARTISAN AI CONSENSI FACILI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/immagini/corriere_della_sera/corriere_della_sera.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/immagini/corriere_della_sera/corriere_della_sera.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Antonio_Stella"&gt;Gian Antonio Stella&lt;/a&gt; firma un bell'articolo sul &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;, in cui fa un excursus storico sul problema dell'introduzione del concetto di merito nel mondo della scuola.&lt;br /&gt;Il sistema arranca da tempi immemorabili, basti pensare che già nel 1901 H. Bolton King e Thomas Okey scrivevano nel loro libro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Italia di oggi &lt;/span&gt; "&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Dal 1860 ci sono stati 33 ministri della Pubblica Istruzione, ciascuno desideroso di distinguersi rovesciando l' opera del predecessore. Il danaro è stato lesinato; e lo Stato e i Comuni, prodighi in ogni altra cosa, hanno fatta economia nel più fruttifero degl' investimenti nazionali&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Sempre come ricordato da Stella, l'unico vero tentativo di introdurre un criterio meritocratico (un "premio" in busta paga a un insegnante su cinque) è stato quello di Berlinguer, nel 2000, e scatenò un'insurrezione popolare paragonabile a quella  che si sta osservando in questi giorni, allora la parte politica che cavalcava l'onda era la destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo è molto ineressante e lo trovate &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/28/CACCIA_BIPARTISAN_CONSENSI_FACILI_co_9_081028021.shtml"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa che stella non ha sottolineato a dovere, a mio avviso, è la differenza sostanziale tra la Riforma Berlinguer e il Decreto Gelmini (si tratta di un testo talmente limitato che non  può e non deve essere chiamato riforma). Nel primo, l'ex-ministro dell'istruzione aveva dato un'idea organica di ristrutturazione del sistema scolastico e aveva trovato soldi da investire. Quello che stiamo vedendo oggi è semplicemente l'attuazione dei TAGLI decisi con la legge finanziaria, non cambia nulla se non il numero dei docenti, che non verranno ridotti in base al merito, ma semplicemente bloccando il turn-over. La classe insegnante non sarà migliore solo un po' più vecchia e ugualmente mal pagata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1612586883553659621?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1612586883553659621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1612586883553659621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1612586883553659621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1612586883553659621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/11/la-caccia-bipartisan-ai-consensi-facili.html' title='LA CACCIA BIPARTISAN AI CONSENSI FACILI'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-4373912134386828427</id><published>2008-10-30T23:15:00.001+01:00</published><updated>2008-10-30T23:15:33.584+01:00</updated><title type='text'>UNO SCONTRO TRA TITANI...</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/gOq214d2Bfo' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/gOq214d2Bfo'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Caterina Guzzanti simula un'esilarante intervista doppia Gelmini-Palin alla trasmissione "Parla con me" di Serena Dandini.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-4373912134386828427?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/4373912134386828427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=4373912134386828427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/4373912134386828427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/4373912134386828427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/uno-scontro-tra-titani.html' title='UNO SCONTRO TRA TITANI...'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-8805680644643425750</id><published>2008-10-30T17:55:00.004+01:00</published><updated>2008-10-30T20:19:55.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;MANIFESTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;Oggi ha Milano c'è stat una grande manifestazione cui hano partecipato tutte le università pubbliche, Statale, Bicocca, Politecnico (sia Leonardo, sia Bovisa). Non so quanti eravamo, non ho ancora comiciato a leggere la guerra delle cifre sui giornali, però eravamo tanti e la gente ai bordi della strada applaudiva al nostro passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni degli slogan più carini, scritti sugli striscioni:&lt;br /&gt;* I matematici contano&lt;br /&gt;* Questra riforma è più irrazionale di √2&lt;br /&gt;* 133 = ∑cazzate&lt;br /&gt;* Resistenza fisica (Bicocca); I fisici fanno resistenza (Statale)&lt;br /&gt;* Agraria inalberata&lt;br /&gt;* I biochimici sono in fermento&lt;br /&gt;* Balle volant, cazzate manent&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da lunedì lezioni in piazza.&lt;br /&gt;Bello vedere che le parti in ausa questa volta sono tutte d'accordo, gli studenti protestano in tanti, anzi tantissimi, i professori gli appoggiano, alcuni addirittura spostano lelezioni, i rettori scrivono lettere di sostegno e indicono sciopere, le mamme portano i bimbi in piazza.&lt;br /&gt;Un po' più triste che questo governo fa stoicamente orecchie da mercante, imponga ai suoi di non farsi vedere per non incitare ulteriori manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io da studente di un'università privata sono comunque andata a manifestare per tre motivi:&lt;br /&gt;1. io studierò anche in una privata, ma la maggior parte delle persone (che conosco e in generale) frequentano università pubbliche e lo stato dovrebbe innanzittutto salvaguardare il maggior numero possibile di cittadini, quindi se fosse chiamato a scegliere tra università pubbliche e università private avrebbe il dovere morale di supportare le prime;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.un'organizzazione privata dell'istruzione (così come un'organizzazione privata della sanità) è tale da negare il diritto allo studio, il criterio fondamentale per la distribuzione di quello che diventerebbe un servizio come tutti gli altri sarebbe la capacità di pagare dell'utenza. Oltrettutto l'introduzione di correzioni a questo sistema, quale ad esempio un sistema efficienti di borse di studio che permetta ai meritevoli di frequentare le università più prestigiose, determinerebbe una spesa (se fatta come si deve) molto maggiore a quella attuale. Le rette delle università private si aggirano intorno ai 10 000€ all'anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.sarò pessimista, ma ritengo estremamente improbabile che le università non collegate in modo abbastanza diretto al mondo della lavoro riescano ad attirare donazioni tali da mantenere i bilanci in pari senza aumentare le rette in modo spropositato. Chi darà soldi a facoltà di ricerca pura, come  matematica, fisica o chimica, in un paese in cui nessuno si scandalizza degli annuali tagli alla ricerca? Chi finanzierà le facoltà umanistiche, storia filosofia o lettere? Il nostro governo, come al solito, pare vedere la cultura come una velleità, poco consona ai veri uomini d'azione (cm amano definirsi), la prima cosa sacrificabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma pur non essendo toccata direttamente dalla riforma, nel senso che nella mia università le cose non cambieranno, questa riforma è indice di una direzione di governo del paese che non condivito e che reputo sostanzialmente dannosa.&lt;br /&gt;Per cui, manifestazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-8805680644643425750?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/8805680644643425750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=8805680644643425750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8805680644643425750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8805680644643425750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/manifestazione-oggi-ha-milano-c-stat.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-7024217582001271253</id><published>2008-10-28T23:53:00.003+01:00</published><updated>2008-10-29T00:34:01.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;PROSPERINI&lt;br /&gt;E I VECCHIETTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;Solo due parole veloci, veloci prima di andare a nanna.&lt;br /&gt;La giornata è cominciata bene, in reparto ho cominciato a sentirmi un po' meno imbarazzata e es non propriamente utile, almeno in grado di gestire  quasi autonomamente le mansioni di bassa manovalanza, cm togliere i punti o fare le medicazioni. Certo il primo giro continua ad essere inquietante, anzi ora + ke mai grazie all'arrivo del Professorone, il primario dal nome altisonante e i capelli canuti in stile elettroshock, che con una live balbuzia brutalizza lo specializzando di turno. Certo continuano i tempi morti, la pausa-colazione che dura dalle 9 alle 10-10.30 a seconda dello specializzando responsabile per il secondo giro. Però va magli, ormai non siamo più totalmente annichiliti tra di noi e prendiamo l'estenuante pausa cm un momento di cazzeggio, una lunghissima ricreazione in cui ci possiamo rifocillare con un gustoso caffè della macchinetta (probabilmente ottenuto dal limone, vista l'acidità), fare due chiacchere e dopoddicché "divertirci a misurarci tra noi pressione, saturazione e glicemia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è qusto a essere degno di nota, la parte clou della giornata si è concentrata nela serata in cui ho accompagnato il mio papà a un evento mondano sponsorizzato BMW. Un po 'una delusione. L'ospite d'onore, Francis Ford Coppola ha fatto un discorso abbastanza sterile in cui ha sottolineato la duplice componente di ogni attività produttiva: l'aspetto pratico e la creatività. Il discorso partiva dalla sua esperienza personale, dal fatto che l'aspetto pratico ha dominato la sua carriera cinematografica e che per reazione nella sua attività imprenditoriale come produttore di vino cerca di dare più spazio possibile ai creativi.&lt;br /&gt;Ma nenche questo è il motivo per cui voglio scrivere di qst giornata. Il motivo è un altro, un uomo, con un nome e un cognome, PierGianni Prosperini -la forza del nord. Folcloristico "assessore a tutto" (in un momento della serata così è stato chiamato)  fascista. Accompagnato da una triste e silenziosa bionda ucraina, volgare e ignorante, sborone, seppur dotato di una certa ironia. Sembra la caricatura del politico provinciale di destra, invece è da più di vent'anni che è eletto, che ci governa e che noi lo manteniamo. E' stato agghiacciante, nn sto esagerando. Tra un sorriso di circostanza e una risata un po' più sincera, il sangue nelle vene raggelava ogni volta che realizzavo che questo qui partecipa al governo della regione...&lt;br /&gt;Ancora peggio, chi lo circondava (con rare eccezioni) sembrava ancore peggio, personaggi di un viscidume e di una falsità da film di Virzì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tardi, andiamo a nanna, che tra 7 oree mezza sarò di nuovo tra i miei vecchini moribondi, che non sembrano neanche più degli strani alieni, cominciano a diventare delle persone, persone che stanno affrontando una malattia terribile, la cui cura è quasi peggio, persone che il più delle volte nn si lamentano, persone che in generale sto cominciando a rispettare e ammirare qnt i medici, cui vorrei assomigliare da grande.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-7024217582001271253?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/7024217582001271253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=7024217582001271253&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7024217582001271253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7024217582001271253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/prosperini-e-i-vecchietti-solo-due.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-7315448088020792182</id><published>2008-10-26T09:40:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T10:04:47.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>L'infedele (20.10.08)-Integrazione e classi ponte</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/-sFdRe2qdpg" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/-sFdRe2qdpg" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si commenta da solo...&lt;br /&gt;Formula uno contro tutti.&lt;br /&gt;Da un lato insegnanti e genitori, che portano testimonianze molto interessanti, su come sono realmente le cose e di cosa ci sarebbe bisogno per affrontare al meglio il discorso dell'integrazione a scuola, dall'altro Cota che ripete per tutta la puntata la stessa frase!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per vedere il resto della tasmissione cliccate &lt;a href="http://uk.youtube.com/watch?v=FIVDnBuN1sY&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=3B8C3A2DD001946D&amp;amp;index=1"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-7315448088020792182?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/7315448088020792182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=7315448088020792182&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7315448088020792182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7315448088020792182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/l-201008-integrazione-e-classi-ponte.html' title='L&amp;#39;infedele (20.10.08)-Integrazione e classi ponte'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-6278154276750126623</id><published>2008-10-25T10:28:00.005+02:00</published><updated>2008-10-25T17:54:26.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cota'/><title type='text'>TUTTE LE LEGGI SULLA SCUOLA</title><content type='html'>In queste ultime settimane il mondo della scuola è in subbuglio. Manifestazioni ed occupazioni arrivano con cadenza annuale nei licei italiani, a volte per la guerra (quando ne scoppia una) più spesso per la finanziaria, o meglio per la riforma della scuola (che curiosamente si ripropone ad ogni legislatura con una costanza paragonabile alle okkupazioni dei diciottenni..).&lt;br /&gt;La scuola è sempre un tema caldo, i motivi sono vari e vanno dal fatto che agli studenti piace protestare (e quindi un motivo tendenzialmente lo trovano sempre), fino alla capacità dei governi di destra e di sinistra di esprimere il peggio di sé su questo argomento, con continui aggiornamenti che dimostrano il triste detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al peggio non c'é mai fine&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma questa volta c'è qualcosa di diverso. Questa volta protestano tutti, gli studenti, certo, ma anche i professori, le maestre e i genitori, insomma, pare che l'intero mondo della scuola dia un giudizio negativo ai provvedimenti del governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardiamo quindi questi provvedimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.finanziaria-2009.info/index.html"&gt;FINANZIARIA 2009&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.finanziaria-2009.info/istruzione.html"&gt;gli interventi che riguardano il ministero dell'istruzione, università e ricerca&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Da questa legislatura la manovra economica avrà valenza trinnale, i progetti verrano quindi attuati nell'arco di tempo 2009-11. Sono previsti tagli ai ministeri per un totale di 15,6 miliardi di euro (di cui 8,4 nel2009). La ripartizione sarà:&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ministero Tesoro:&lt;/strong&gt; 3 miliardi nel 2009 + 5,89 miliardi nel 2011.&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ministero dello Sviluppo economico:&lt;/strong&gt; 2,25 miliardi + 4,31 nel 2011&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ministero delle Infrastrutture:&lt;/strong&gt; 519 milioni + 770 milioni nel 2011&lt;br /&gt;  &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ministero della Difesa:&lt;/strong&gt; 503 milioni + 834 milioni nel 2011&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;Ministero dell'Istruzione:&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 447 milioni + 790 milioni nel 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ministero dell'Interno&lt;/strong&gt;: 413 milioni il prossimo anno + 798 nel 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli articoli espressamente diretti al MIUR sono tre:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 153, 102);" href="http://www.finanziaria-2009.info/istruzione.html#15"&gt;ARTICOLO 15 - Costo dei libri scolastici&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt; &lt;/span&gt;- il contenimento dei costi per le famiglie saà ottenuto in due modi, imponendo il blocco delle riedizioni per cinque anni e favorendo l'adozione di libri disponibili sia in versione cartacea, sia on-line. Il ministero stabilirà caratteristiche tecniche (es.: peso); tecnologiche (e-book) e il prezzo di testi, il contenuto deve seguire le indicazioni dei piani di studio. Per l'università queste norme valgono solo come principi ispiratori.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.finanziaria-2009.info/istruzione.html#16"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;ARTICOLO 16 - Facoltà di trasformazione in Fondazioni&lt;/span&gt; &lt;/a&gt; - questo è l'articolo più complesso (per cui se volete informazioni dettagliate cliccateci sopra e leggetelo). In sintesti l'articolo stabilisce che "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;le  Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni  di diritto privato &lt;/span&gt;(comma1)" diventando in tal modo fondzioni universitarie, che si identificano come "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;enti non commerciali e perseguono i propri  scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel  rispetto dei principi di economicità della gestione&lt;/span&gt;" per i qualli "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;non è ammessa in ogni caso  la distribuzione di utili &lt;/span&gt;(comma4)". Il finanziamento sarà in parte pubblico, in parte sostenuto da donazioni private (comma5 e 9) e "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;in caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della  fondazione &lt;/span&gt;[...], &lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;il ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca  nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della  finanza pubblica &lt;/span&gt;(comma 12)"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 153, 102);" href="http://www.finanziaria-2009.info/istruzione.html#17"&gt;ARTICOLO 17 - Progetti di ricerca di eccellenza &lt;/a&gt; - trasferimeno delle risorse pubbliche destinate alla Fondazione Iri (chiusa il 1° luglio 2008) alla Fondazione Istituto italiano di  tecnologia, con il fine di realizzare "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;programmi per la ricerca  applicata finalizzati alla realizzazione, sul territorio nazionale, di progetti  in settori tecnologici altamente strategici&lt;/span&gt;". Fa eccezione il patrimonio storico e documentale, che sarà attribuito "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;a una  società totalitariamente controllata dallo Stato che ne curerà la conservazione&lt;/span&gt;". &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=40106"&gt;DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università.  (28/08/08)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.1 -Cittadinanza e costituzione&lt;/span&gt; - praticamente rende obbligatori corsi d'aggiornamento su questo tema per tutti gli insgnanti del primo e secondo ciclo. Non sono stanziate per l'attuazione risorse straordinarie (né economiche, né umane).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art. 2. Valutazione del comportamento degli studenti&lt;/span&gt; - il comportamento (inteso in senso lato) sarà oggetto di giudizio in sede di scrutinio. Il voto, espresso in decimi, farà media e se insufficiente determinerà la bocciatura dello studente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.3 - Valutazione del rendimento scolastico degli studenti &lt;/span&gt;- reintrodotto il voto in decimi per entrambi i cicli. Non si è ammessi se non si raggiunge la sufficienza in tutte le discipline (o gruppi disciplinari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.4 - Insegnante unico nella scuola primaria &lt;/span&gt;- le classi della scuola primaria saranno affidate ad un unico maestro con orario pari a 24h settimanali (le ore aggiuntive necessarie per far fronte a orari prolungati saranno retribuite come straordinari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.5 - Adozione libri di testo&lt;/span&gt; - l'adozione dei liri deve tendenzialmentte essere quinquennale e privilegiare i testi a cui l'editore si è impegnato a non apportare modifiche in suddetto periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.6 - Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria &lt;/span&gt;- la laurea ha valore di Esame di stato per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole d'infanzia e nella scuola primaria (asilo ed elemenari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.7 - sostituzione dell'articolo 2, comma 433, della legge 24 dicembre 2007, n.244&lt;/span&gt; - è ora possibile accedere alle scuole di specializzazione mediche anche prima di aver sostenuto l'esame di stato, a patto che questo sia superato entro la data di inizio delle attività didattiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Art.8 - Norme finali&lt;/span&gt; - l'attuazione non comporterà spese aggiuntive per lo stato (anzi farà risparmiare un bel po' di soldi, aggiungo io...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3488&amp;amp;stile=6&amp;amp;highLight=1&amp;amp;paroleContenute=%27MOZIONE%27"&gt;Le classi-ponte: la mozione del capogruppo alla camera della Lega Nord Roberto Cota&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Siccome il testo della mozione è in gran parte costituito dalle premesse, ma la parte propositiva è breve e relativamente chiare, vi ripropongo il testo integrale dell'ultima parte (come sempre per leggere tutto basta cliccare sul titolo):&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;li&gt;a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, autorizzando il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;li&gt;a istituire classi ponte, che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test sopra menzionati di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;li&gt;a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole e a prevedere, altresì, una distribuzione degli stessi proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;li&gt;a favorire, all'interno delle predette classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curricolo formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, nonché dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza:&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;b) sostegno alla vita democratica;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;c) interdipendenza mondiale;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;a prevedere l'eventuale maggiore fabbisogno di personale docente da assegnare a tali classi, inserendolo nel prossimo programma triennale delle assunzioni di personale docente disciplinato dal decreto-legge n. 97 del 2004, convertito con modificazioni, dalla legge n. 143 del 2004, alla cui copertura finanziaria si provvede mediante finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Per i miei commenti sarete costretti ad aspettare il prossimo post, ma un'idea ve la potete fare leggendo alcuni post vecchi taggati Scuola o Gelmini o cercando su YouTube la puntata dell'Infedele (la7 - lunedì 20 ottobre 2008) in cui Cota affronta genitori e insegnanti, secondo la formula dell'uno contro tutti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-6278154276750126623?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/6278154276750126623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=6278154276750126623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6278154276750126623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6278154276750126623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/in-queste-ultime-settimane-il-mondo.html' title='TUTTE LE LEGGI SULLA SCUOLA'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-7599427756376806818</id><published>2008-10-18T15:28:00.005+02:00</published><updated>2008-10-18T16:43:49.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crozza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Littizzetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Albanese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>TRA PIANTI E RISA</title><content type='html'>I commenti dei comici sull'ultima settimana. A volte viene da pensare, per fortuna he ci sono loro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;Maurizio Crozza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Alla ricerca degli economisti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Ballarò - 14.10.08&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come l'anno scorso, Crozza fa il cappello introduttivo a Ballarò.&lt;br /&gt;Nel mirino, la crisi dei mercati finanziari, Bush e Berlusconi, l'invecchiamento della popolazione in Liguria (e in Italia), Fassino e la sinistra, Gasparri e AN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/3A7kBx6PBbU" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/3A7kBx6PBbU" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcune citazioni...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come non si trova un ateo al capezzale di un morto, così non si trova un fautore del mercato nel mezzo di una crisi finanziaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In Liguria ci stiamo lasciando morire piano piano, come la Sinistra Arcobaleno. ... a Genova siamo così vecchi, che nelle discoteche invece dell'extasi spacciano la pera cotta, ci sono le cubiste che ballano vestite da capo sala, c'hanno un catetere qui, appena uno sta male, tum, te lo mettono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Senta Fassino da oggi in Italia c'è YUODEM, non è una malattia, neppure un dentifricio, è la nuova televisione del partito democratico. La nuova televisione del partito democratico. Fassino avete capito male, era opposizione, non televisione. Fare opposizione, non fare televisione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bravo La Russa, mi è piaciuto, quando ha detto che i cori a Sofia sono stati una vergogna, è vero, ai vostri tempi Gasparri, quando li cantavate voi, eravate molto più intonati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;Antonio Albanese&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Il "Ministro della PAURA" col "sottosegretario all'angoscia"&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Che tempo che fà - 18.10.08&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Albanese è un comico surreale, un poeta dell'assurdo. Nel sabato di Fazio ci regala l'esilarente Ministro della Paura, con tanto di "r" moscia e maschera in stile Hannibal Lectar. Controparte dell'economista Pier Peter, che nel 2005 incuteva ottimismo dagli studi di Mai dire Lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/h5rNpanic5A" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/h5rNpanic5A" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;Alcune citazioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102); font-style: italic;"&gt;Sì la solita domanda, la crisi dei mercati, l'oscillazione delle borse, quanto le devo dire che questo è un panico che non è vero, che non esiste. Perché? Perché il panico ha senso quando c'è l'incertezza, qui non c'è nessun tipo di incertezza, moriremo di fame!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102); font-style: italic;"&gt;E dove c'è il ministro alla paura c'è anche il sottosegretario all'angoscia, non è fantasico? Era una soubrette!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102); font-style: italic;"&gt;Devi stare attento agli Arabi, loro credono solo nel loro Dio e nel loro commercio. Ho pensato, come i Veneti, tanto vale aver paura dei Veneti che sono più a portata di mano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102); font-style: italic;"&gt;Il vero problema non è il riscaldamento globale, ma il raffreddamento locale: gli spifferi, una tragedia sottovalutata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;Luciana Littizzetto&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Marasma al governo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Che tempo che fà - 19.10.08&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Geniale e spumeggiante, come smpre, Luciana Littizzetto chiude la settimana da Fazio a Che tempo che fa. Questa settimana: i divulgatori scientifici (ovvero come si possa essere totalmente avulsi dalla realtà), la cosa rossa (ultimo capitolo della saga l'horror e la politica italiana) e il preservativo spray (nella rubrica, come sprecare intelligenze e risorse economiche per invenzioni totalmente inutili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/7PlUn9jwMao" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/7PlUn9jwMao" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcune citazioni (a dire il vero poche, ma sarebbero 16 min, da trascrivere integralmente)...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[I membri del governo] hanno lo stesso effetto del brodo di gallina, la colite!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non dovete cambiare perché non siete cpai, dovete andare via!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' arrivato il preservativo spray, ai presente l'Autan? Lo spruzzi sul pungilione!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-7599427756376806818?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/7599427756376806818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=7599427756376806818&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7599427756376806818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7599427756376806818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/maurizio-crozza-alla-ricerca-degli.html' title='TRA PIANTI E RISA'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-670583315118299863</id><published>2008-10-18T12:13:00.009+02:00</published><updated>2008-10-18T15:03:03.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario personale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:250%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 111, 72); font-weight: bold;font-family:Giddyup Std;" &gt;SCRUBS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);font-family:Giddyup Std;font-size:180%;"  &gt;Oggi è finita la mia prima settimana in chirurgia addominale con la blasonata carica di studente del quarto anno.&lt;br /&gt;E' come essere in un musical, senza colonna sonora. La routine sembra un balletto. I primi ad entrare in gioco, come a teatro, sono i tecnici, gli operai addetti alla scenografia o alle luci, nel nostro caso gli infermieri, che dalle 7 cominciano a girare per le stanze del reparto. Lavano i pazienti e le camere, fanno prelievi, controllano temperatura, pressione, saturazione. Fanno il loro giro, preparano la strada agli attori.&lt;br /&gt;Alle 8 in punto comincia il balletto introduttivo.&lt;br /&gt;Entrano in scena tutti attori principali, secondari, figuranti e comparse. E cominciano a girare vorticosamente, in fila indiana entrano in ordine di importanza nella stanza, si fermano un poco, parlano del malato, lui è quasi una non-presenza, c'è ma è come se non ci fosse, a volte non c'è nemmeno e va bene uguale. Intanto 20-25 persone tra chirurghi, specializzandi quasi specializzati, specializzandi appena laureati, studenti interni ed esteni affollano per qualche attimo una piccola stanza surriscaldata. I cambi di scena si susseguono rapidissimi. Entri, pausa (letto n°1), un passo indietro, pausa (letto n°2), piroetta su se stessi e si aspetta il turno per uscire di scena, l'ordine è lo stesso dell'entrata, neanche i ballerini del Bolshoi di Mosca sono così coordinati. Tutto finisce in mezz'ora.&lt;br /&gt;A questo punto il lungo intermezzo. L'attività di reparto. Il secondo giro, di solito con i soli specializzandi. Alcuni sebbene alle prime armi, sono già personaggi con del potenziale, interpreti secondari ma destinati a uno spin-off tutto loro. C'è la capetta in seconda, brava e un po' ingobbita, nonostante la giovane età. Alcuni sono personaggi curiosi, come il siculo dalla testa piatta che non ha ancora deciso se gli rompi i coglioni o susciti in lui un senso di pietà che lo induce, raramente a dirti qualcosa o a farti fare qualcosa e comunque non è per nulla disturbato da questa dissonanza, che non c'è, perché sa benissimo che gli stai rompendo i coglioni. Quegli strani elementi che apparentemente girano senza far nulla. Quelli che si ricordano ancora bene l'esperienza traumatica che stai vivendo, ti tempestano di informazioni e la rendono ancora più traumatica.&lt;br /&gt;I quattro leading actors si vedono poco, tenendosi pronti per il gran finale, c'è quello coi capelli bindo-grigio, gli occhi azzurri e la faccia da stronzo. Quello con gli occhi scuri,i capelli neri, abbronzato e con la faccia da stronzo. Il Cesaroni (perché assomiglia ad Antonello Fassari), rossiccio e con la faccia da stronzo, che ha regalato un duetto scurrile e violento, un esercizio di stile del regista, che ha evidentemente omaggiato Tarantino, con Shiga (o Shighella), il giappa, che nonostante gli evidenti problemi con l'italiano è tra i più propensi a comunicare. E poi c'è il tuo responsabile, un tipo simpatico con la faccia da pesce sorridente, che ogni tanto compare, in stile magica visione o deus ex machina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu intanto sei lì che osservi, timidamente cerchi di capire se c'è qualcosa che puoi fare. Ti stufi. Osservi tutto il circo che intorno a te si muove, immaginandoti un giorno nell'ingranaggio. Ti domandi perché quella tua compagna di corso è già nell'ingranaggio e ti poi ti ricordi che è perché l'anno scorso le hai firmato le presenze alle lezioni con obbligo di frequenza, mentre lei in questo ingranaggio ci entrava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominci a vedere gli altri studenti. Chi spaesato, chi annoiato, chi ha già deciso che nella vita farà tutt'altro, chi entusiasta racconta ogni sua prodezza (togliere qualche punto, medicare qualche ferita), chi si da da fare, chi arriva ore prima, chi è in cronico ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutta questa confusione, quasi ti dimentichi che ci sono anche i pazienti, ma poi un signore particolarmente sofferente o una moglie triste e gentile, ti ricordano in un lampo che tu sei un figurante, loro sono il centro del canovaccio, spesso non hanno tante battute, ma senza di loro non ci sarebbe la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti accorgi che questo non è E.R., è Scrubs!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-670583315118299863?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/670583315118299863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=670583315118299863&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/670583315118299863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/670583315118299863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/scrubs.html' title=''/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-20051040624454757</id><published>2008-10-12T12:38:00.006+02:00</published><updated>2008-10-14T17:30:51.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brothers and sisters'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero profondo'/><title type='text'>BROTHERS&amp;SISTERS E' TORNATO! LA NUOVA STAGIONE, LA FAMIGLIA E HEGEL</title><content type='html'>Il 28 settembre la &lt;a href="http://abc.go.com/"&gt;Abc&lt;/a&gt; ha trasmesso la prima puntata della 3a stagione di &lt;a style="font-style: italic;" href="http://abc.go.com/primetime/brothersandsisters/index?pn=index"&gt;Brothers and Sisters&lt;/a&gt;. I Walker e la loro miscela esplosiva di segreti sono tornati! E io non vedevo l'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://kissthelibrarian.files.wordpress.com/2008/04/brothers_sisters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 385px; height: 302px;" src="http://kissthelibrarian.files.wordpress.com/2008/04/brothers_sisters.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Quello che mi a fatto innamorare di questo telefilm è il mix ben bilaciato tra serietà e frivolezza, tra una trama da soap (segreti, appunto, amori e affari) e la riflessione su temi importanti ed attuali, sostenuta attraverso il ritratto di una famiglia molto unita nelle sue diversità.&lt;br /&gt;C'è poi tutto il corollario tipico dei telefilm americani, che ormai sono sempre più spesso prodotti di grande qualità e innovazione (molto più dei film), sia dal punto di vista tecnico che contenutistico. Personaggi ben caratterizzati, mai banali e molto diversi l'uno dall'altro, cast stellare (soprattutto quello femminile con &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0000398/"&gt;Sally Field&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0001222/"&gt;Calista Flockhart&lt;/a&gt; in testa, ma anche &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0341737/"&gt;Rachel Griffiths&lt;/a&gt;, da &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0248654/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Six feet under&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, per cui ho una specie di adorazione), tematiche importanti, che spaziano dalle nuove forme familiari, all'infertilità, alla droga e alla guerra, tutto questo rende lo show godibile e stimolante insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il lancio pubblicitarioera stata posta una grande enfasi sul contenuto politico della serie, sulla contrapposizione tra repubblicani e democratici in seno alla famiglia. Tutto sommato questo è l'elemento più debole. Nella prima stagione ha avuto una certa importanza, trovando espressione nel combattuto rapporto tra la matriarca &lt;a href="http://italian.imdb.com/character/ch0029596/"&gt;Nora&lt;/a&gt;, democratica, e la figlia &lt;a href="http://italian.imdb.com/character/ch0029588/"&gt;Kitty&lt;/a&gt;, repubblicana, soprattutto in relazione alla decisione del figlio più piccolo, Justin, di arruolarsi e partire per l'Iraq. Qusto tema è stato via via abbandonato dagli sceneggatori, nella seconda stagione, l'elemento pubblico si concretizzava nella corsa per la candidatura alle presidenziali del senaore &lt;a href="http://italian.imdb.com/character/ch0033723/"&gt;Robert McCallister&lt;/a&gt;, marito di Kitty, ma ormai non provoca alcun tipo di scontro in famiglia e verso la fine la storia della coppia comincia a concentrarsi sul desiderio di aternità frustrato di Kitty, lasciando il contenuto politico dello show a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente la tematica centrale è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Famiglia"&gt;famiglia&lt;/a&gt;, che viene approfondita e sviscerata, con alla base una teoria organica di nuovo modello familiare in grado di integrarsi con la società contemporanea senza sembrare anacronistico. Lo spettacolo mostra che le nuove forme familiari, da alcuni considerate un'aberrazione contemporanea, una distorsione della famiglia nucleare nata nell'800 con la borghesia, possano integrarsi in modo efficace all'interno di una forma di famiglia ancora più arcaica, una forma di famiglia allargata tipica della società contadina, in cui i figli rimangono in casa anche dopo essersi sposati, rimangono per l'appunto fratelli e sorelle e solo in un secondo momento, mariti, mogli, madri, padri o fidanzati.&lt;br /&gt;I temi di attualità affrontati sono tanti: il tradimento, figli naturali e paternità, l'inseminazione artificiale, l'adozione, l'omosessualità, il divorzio, madri singol e lavoratrici, la droga sono solo i principali, quelli che ricorrono più spesso. Eppure il modello proposto è arcaico. Io trovo questa distonia di fondo affascinante.&lt;br /&gt;Di fatto, i Walker non vanno d'accordo, ma nei momenti di difficoltà vera, si appoggiano incondizionatamente. Questo appoggio cieco è determinato da un concetto di famiglia intesa in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olismo"&gt;senso olistico&lt;/a&gt;, per cui il valore del gruppo è superiore a quello della semplice somma dei singoli componenti. La famiglia si presenta come un'entità trascendentale, i Wolker esistono a prescindere dall'esistenza dei singoli membri, ciascuno di loro sente di appartenere a un'entità superiore, cui è dovuto un certo grado di fedeltà. Questo ha due conseguenze fondamentali, una positiva, l'altra meno. Cominciamo da quella negativa, perché ci piace fare i guasta feste... Ha un nome complicato ed è stata inventata da un sociologo &lt;span class="new"&gt;Edward C. Banfield&lt;/span&gt;, ovvero &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale"&gt;familismo amorale&lt;/a&gt;, in due parole è quel fenomeno, tipico della struttura familiare contadina, per cui se scopri che tuo fratello ha ucciso un uomo non lo denunci, perché è tuo fratello. La famiglia si identifica come valore supremo, al di sopra dello Stato, della legalità o della giustizia. Quella positiva, ovviamente enfatizzata dal telefilm, è invece l'estrema tolleranza che potenzialmente una simile organizzazione può riservare ai suoi membri (ci tengo a sottolineare il potenzialmete, non sto sostenendo che queste famiglie quando erano diffuse erano tolleranti). La famiglia nucleare è formata, per definizione, da mamma, papà e figli. Non sono ammesse variazioni sul tema, al massimo i figli possono non esserci. Nella famiglia allargata il legame è un legame di appartenenza, per lo più basato sul sangue, ma non necessariamente (vedi il personaggio di &lt;a href="http://italian.imdb.com/character/ch0033771/"&gt;Rebecca&lt;/a&gt;), per cui i suoi membri non sono tenuti a rispettare particolari codici di comportamento, per essere ammessi a farne parte. Nessuno viene rifiutato, tutti gli atti compiuti sono compresi o perdonati a seconda dei casi. Di fatto, i Wolker sono una reinterpratazione moderna di un modello familiare arcaico, in cui paradossalmente all'oppressione che lo caratterizzava, poiché rimaneva sotto la guida egemonica del capofamiglia, si sostituisce una nuova forma di libertà, che non sfocia nell'isolamento e nelle restrizioni tipiche della famiglia nucleare.&lt;br /&gt;Il discorso può essere interpretato anche secondo la tradizionale triade della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dialettica_%28filosofia%29#Hegel"&gt;dialettica hegeliana&lt;/a&gt;. La famiglia tradizionale (quella contadina) è la tesi e fa perno sul concetto di appartenenza, l'antitesi è la famiglia nucleare, che contrappone all'appartenenza il concetto di autonomia e indipendenza, avendo però una definizione molto precisa e limitata. I Wolker sono infine la sintesi, in cui il concetto di autonomia viene superato e reinglobato, coniugato con quello iniziale di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima puntata di questa nuova stagione è spumeggiante. I nodi creati nelle ultime puntate della seconda stagione (che sono state un po' frettolose, risentendo sicuramento dello sciopero degli seneggiatori) vengono al pettine e ci regalano un paio di scene corali che sono sicuramente la cosa più bella di questo telefilm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-3906c0d81b8e4f5b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v21.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3906c0d81b8e4f5b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331457782%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D82A1D8342BAF673A48F7F81A62F2A6A09B13D8D2.8290CE1BB2AA6F904ED40AE3247EBE38283766A3%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3906c0d81b8e4f5b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DSQ6pMpHtJVKGEkfHyNlgSX9AAo4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v21.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3906c0d81b8e4f5b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331457782%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D82A1D8342BAF673A48F7F81A62F2A6A09B13D8D2.8290CE1BB2AA6F904ED40AE3247EBE38283766A3%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3906c0d81b8e4f5b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DSQ6pMpHtJVKGEkfHyNlgSX9AAo4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il titolo Glass Houses fa riferimento alla villa a Laguna prestata a Kevin dal suo capo, favore di solito concesso ai futuri soci dello studio legale, in cui la famiglia Wolker si trova a passare il week end. E' anche metafora di quel che succede. I castelli di bugie che questa famiglia costruisce, in parte per pusillanimità in parte per proteggersi l'un l'altro, e che finiscono immancabilmente per essere scoperti, per crollare in modo disastroso. Tutti arrivano a Laguna nascondendo qualcosa e tutti verranno scoperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sul telefilm prova a visitare:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/etime/brothersandsisters/index?pn=index"&gt;il sito ufficiale della Abc&lt;/a&gt;, trovi cenni sui contenuti e soprattutto notizie aggiornatissime sulla messa in onda americana;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la voce di wikipedia, in &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brothers_%26_Sisters_%282006_TV_series%29"&gt;inglese&lt;/a&gt; (molto più completo) o in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brothers_&amp;amp;_Sisters"&gt;italiano&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sul &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0758737/"&gt;sitoIMDb&lt;/a&gt;, dove trovi tutti i dati tecnici a cui puoi essere interessato e le recensioni degli utenti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.serialmente.com/categorie/brothers-sisters/"&gt;Serialmente&lt;/a&gt;, ottimo sito italiano sui telefilm in lingua inglese, recensiti in contemporanea con la trasmissione in patria (U.S.A. o U.K.).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per vedere le puntate in contemporanea con gli stati uniti:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;sul sito &lt;a href="http://www.mininova.org/"&gt;Mininova&lt;/a&gt; vengono caricate tutte le &lt;a href="http://www.opensubtitles.org/en/search/sublanguageid-eng/idmovie-20469"&gt;nuove puntate&lt;/a&gt; man mano che vengono trasmesse (in genere tra lunedì sera e martedì mattina);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;per i &lt;a href="http://www.opensubtitles.org/en/search/sublanguageid-eng/idmovie-20469"&gt;sottotitoli&lt;/a&gt; (in inglese) cercali su &lt;a href="http://www.opensubtitles.org/en"&gt;OpenSubtitle&lt;/a&gt; (sono un po' più lenti rispetto ai file video e meno regolari come pubblicazione).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-20051040624454757?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=3906c0d81b8e4f5b&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/20051040624454757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=20051040624454757&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/20051040624454757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/20051040624454757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/brothers-e-tornato-la-nuova-stagione-la.html' title='BROTHERS&amp;SISTERS E&apos; TORNATO! LA NUOVA STAGIONE, LA FAMIGLIA E HEGEL'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-4064044956803838153</id><published>2008-10-09T20:29:00.008+02:00</published><updated>2008-11-09T18:40:43.986+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>MAMMA MIA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0795421/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma mia!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è un film semplice e divertente. Un bel piacere.&lt;br /&gt;Adattamento cinematografico di un musical di Broadway, narra una storia scarna: una ragazza (Sophie - &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm1086543/"&gt;Amanda Seyfried&lt;/a&gt;) che non ha mai conosciuto il padre invita alle sue nozze i tre uomini (Sam - &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0000112/"&gt;Pierce Brosnan&lt;/a&gt;; Harry - &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0000147/"&gt;Colin Firth&lt;/a&gt;; Bill - &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0001745/"&gt;Stellan Skarsgård&lt;/a&gt;) con cui è uscita la madre (Donna - &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0000658/"&gt;Meryl Streep&lt;/a&gt;) durante l'estate in cui è stata concepita.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/p/7B0A75248C7E24C6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/p/7B0A75248C7E24C6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' un musical particolare. Gli americani ci hanno abituati negli ultimi anni a lavori fastosi, ricchi di comparse, con coreografie elaborate e spettacolari, scenografie ricercate e particolari, regie ai limiti del virtuosismo.&lt;br /&gt;Qui invece il registro è completamente diverso. I balli sono semplici,  anche nelle scene di massa ci sono poche acrobazie, la coordinazione non è perfetta, la regia è tranquilla, l'ambientazione bellissima sfrutta i paesaggi, ma soprattutto, i colori dell'isola greca in cui il film è stato girato, senza apparente artificio. La fotografia brillante rende alla perfezione la luce delle terre che si affacciano sul Mediterraneo.&lt;br /&gt;Questa scelta registica ben precisa da un aura particolare alla pellicola, tutto sembra molto semplice e alla buona, come l'albergo gestito da Meryl Streep, come la vita che scorre in un piccolo paradiso terrestre isolato. Il risultato può convincere, ma può anche non piacere e il giudizio sulla godibilità del film resta in questo caso molto personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me è piaciuto.&lt;br /&gt;In primo luogo perchè l'ho trovato divertente. Anche la comicità è semplice, si asa sopattutto sul comico assoluto, su ciò che fa ridere non in riferimento a qualcos'altro, ma di per sè, la forma più grezza, istintuale e liberatoria dicomicità (alcune scene ono però da antologia).&lt;br /&gt;Poi, mia è piaciuta la colonna sonora. Non sono una fan degli Abba, anzi... Però le canzoni erano perfettamente integrate nel racconto e tra il riarrangiamento sonoro e le performance dei vari interpreti, tutti ottimi, me le sono proprio goduta.&lt;br /&gt;Terzo, Pierce Brosnan è simpatico. Di solito non lo tollero, forse perchè il primo film in cui l'ho visto da piccola è stato&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0107614/"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mrs Doubtfire&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, in cui interpretava l'odioso Stu, invece qui mi sta proprio simpatico. La sua perormance è stata un po' criticata ed effettivamente la voce non è il massimo, però a mio avviso questo non stona con l'atmosfera generale del film.&lt;br /&gt;Infine ha amato le due amiche di Donna, giunte sull'isola per le nozze della nipote putativa e interpretate dalle spumeggianti &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0910278/"&gt;Julie Walters&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://italian.imdb.com/name/nm0004724/"&gt;Christine Baranski&lt;/a&gt;. Con la Streep, che come al solito è strepitosa, che a quasi sessant'anni canta e balla come una bambina, mettono in scena un'amicizia femminile forte e divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che amano gli Abba, i musical o Meryl Streep è un must see. Per tutti gli altri, il consiglio è quello di andarlo a vedere, senza aspettarsi nulla che ricordi &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0299658/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chicago&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0203009/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Moulin Rouge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, ma lasciandosi andare alla semplicità, che costituisce la cifra stilistica del film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://uk.youtube.com/watch?v=lysKRN-cdg0&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=7B0A75248C7E24C6&amp;amp;index=0"&gt;GUARDA GLI ESTRATTI DI ALCUNE SCENE DEL FILM&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-4064044956803838153?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/4064044956803838153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=4064044956803838153&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/4064044956803838153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/4064044956803838153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/mamma-mia.html' title='MAMMA MIA!'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-7888220969868703621</id><published>2008-10-07T17:39:00.006+02:00</published><updated>2008-10-07T21:29:37.414+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>MA PERCHE' NESSUNO VUOLE LA GALLINA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/gelmini/licenziamenti-tagli-ministro/lapr_13824354_19300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/gelmini/licenziamenti-tagli-ministro/lapr_13824354_19300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il ministro Gelmini, mia compaesana, è una donna d'azione e quindi agisce.&lt;br /&gt;Per sanare la catastrofica situazione della scuola italiana, che sforna ragazzi ignoranti come capre, la soluzione è risanare i bilanci, quindi tagli, di soldi investiti e di personale. Insomma è un po' come se voi incontraste per strada un vecchio amico e gli chiedeste come sta e lui invece di risponder "Bene, grazie", vi dicesse sorridendo "Ma vaffanculo. Comunque mi dovevi 5€".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna cominciare da piccoli, dalle elementari se possibile. Maestro unico e 30 per classe, seguendo il modello pedagogico mai più superato del maestro di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cuore&lt;/span&gt; di DeAmicis. Senza dimenticarsi delle medie, inferiori e superiori. I ragazzini asini, che non hanno voglia di studiare &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/obbligo-scolastico/obbligo-scolastico.html"&gt;non saranno più costretti a studiare fino a 16 anni&lt;/a&gt;, ma potranno andare nelle scuole professionali. I pofessori sono troppi, quindi per un po' ne assumeremo pochissimi, diciamo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/gelmini/licenziamenti-tagli-ministro/licenziamenti-tagli-ministro.html"&gt;1 assunzione ogni 5 pensionamenti&lt;/a&gt;. Questa politica sicuramente ridarà nuova linfa alla classe insegnate, regalandogli quei giovani professori appassionati, competenti e poliglotti, che la Gelmini sogna per i nostri studenti. Già che ci siamo a questo punto possiamo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/siss-sospensione/siss-sospensione.html"&gt;chiudere il Siss&lt;/a&gt;, fabbrica di precari mangiasoldi. E poco importa se in questo modo a rapportarsi con ragazzini che hanno dagli 11 ai 19 anni saranno essenzialmente vecchie carampane, che ormai hanno solo una pallida idea del mondo in cui si muovono questi marziani maleducati.&lt;br /&gt;[Un inciso personale, alcune vecchie carampane sono state tra i migliori professori che abbia mai avuto, persone per le quali provo una sincera ammirazione intellettuale e umana. Ciò non toglie che ad un certo punto il divario generazionale diventi incolmabile. I vecchi professori possono affascinare e istruire gli studenti, ma non capiscono più chi si trovano davanti. Ad un certo punto gli studenti diventano marziani. Da qui l'opportunità di un collegio docenti il più eterogeneo possibile dal punto di vista anagrafico.]&lt;br /&gt;Per l'&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/universita-agitata/universita-agitata.html"&gt;università&lt;/a&gt; il discorso è analogo. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/intervista-gelmini/intervista-gelmini.html"&gt;Secondo l'onorevole ministro&lt;/a&gt; i tagli sono necessari perché un sistema che spende il 90% delle proprie risorse economiche in stipendi non è in grado di investire, rinnovarsi e migliorare. Nel paese in Europa che spende meno per l'università e la ricerca, la risposta ai problemi finanziari è quella di spendere ancora meno. Una logica ferrea sostiene questa tesi. Certo il ministro ci tiene a sottolineare che alla ricerca non saranno tolti fondi (solo personale?), che le università potranno convertirsi in fondazioni private (chi investirà, a fondo perduto, nella ricerca di base, le cui applicazioni sono tanto innovative quanto a lungo termine e incerte?), ma soprattutto le università potranno spendere meno, ma saranno libere di spendere meglio (questa battuta l'ha letta sull'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antologia del buon umore&lt;/span&gt; della Settimana enigmistica?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe pensare che queste decisioni sottendano a scasa lungimiranza. A una filosofia del qui e ora tipica dell'arte di arrangiarsi, che tanto caratterizza lo stereotipo degli italiani all'estero. Sacrificare un settore il cui funzionamento non determina un immediato miglioramento della situazione economica, può essere un palliativo efficace, che ridà un po' di respiro in una situazione di difficoltà, ma sicuramente non è una cura definitiva, qualcuno potrebbe addirittura pensare che spiani la strada alla catastrofe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-1/scuola-2009-1/ansa_14070379_20060.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-1/scuola-2009-1/ansa_14070379_20060.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo me però, in Italia, il problema è in realtà diverso. La facilità con cui tutti i governi (soprattutto quelli di destra ma anche gli altri) sacrifichi il settore dell'istruzione e della ricerca, dipende dalla visione che la nostra società ha di sè e dal ruolo che attribuisce alla cultura.&lt;br /&gt;La Cultura, intesa non in senso lato, ma come visione sistematica della realtà in cui essa stessa è immersa, può essere suddivisa in due branche principali, quella classico-umanistica, cui fanno riferimento tutte le rappresentazioni artistiche, e quella scientifico-empirica. C'è poi un terzo punto di vista, intermedio e che tradizionalmente viene riferito alla cultura classica, che sono le cosiddette scienze umane, capostipite la storia.&lt;br /&gt;Generalmente è opinione comune che la Vera cultura sia quella classica. Un letterato è unanimemente considerato una persona colta e nessuno si stupisce se non è in grado di risolvere una disequazione o se non sa cos'è un mitocondrio. Uno scenziato è considerato colto se è in grado di parlare di arte, letteratura o teatro. E' come se nell'opinione comune la cultura scientifica fosse una cultura di serie B.&lt;br /&gt;Inoltre la cultura classica, pur essendo considerata la cultura per eccellenza, è comunque vista come qualcosa di velleitario e sacrificabile. Alla fin fine un quadro è una superficie colorata, un libro un po' di carta con dei segni neri sopra, un film un passatempo. La cosa veramente importante è avere il pane in tavola (e se possibile il Cayenne in garage).&lt;br /&gt;Ovviamente questo discredito sulla cultura di serie A, getta quella di serie B nel baratro. La ricerca scentifica (e non solo) è vista in Italia come un abbellimento, il fiore all'occhiello di un sistema già altrimenti funzionante. Non come la base da cui partire per renddere il sistema funzionante. Per fare un esempio concreto, se la società (o un'industruia) è una casa, la cultura classica e la ricerca scientifica sono viste come l'intonaco alle pareti, non come le fondamenta. L'impressione è che in generale si pensi: "Se non investiamo in ricerca non vinceremo il Nobel, pazzienza..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' palese che in tema di istruzione e cultura in Italia, all'annoso dilemma meglio un uovo oggi o una gallina domani, si risponda sempre con l'uovo. La perplessità resta sul fatto se questa scielta sia dettata dall'incapacità di aspettare o dall'ignoranza sui possibili (anzi quasi sicuri) sviluppi dell'uovo. Io propendo per la seconda.&lt;br /&gt;Eppure la dissociazione tra cultura e società è un tratto distintivo delle civiltà in decadenza.  Una società sana e forte è in grado di  sviluppare una visione  di sè critica ed autoriflessiva, di integrare le conquiste nei diversi ambiti del  sapere e concretizzarle in avanzamento tecnologico e sociale. La Cultura (intesa nelle sue tre declinazioni) è le fondamenta della società e va a costruire il substrato indispensabile per il suo progresso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-7888220969868703621?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/7888220969868703621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=7888220969868703621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7888220969868703621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/7888220969868703621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/il-ministro-gelmini-mia-compaesana-una.html' title='MA PERCHE&apos; NESSUNO VUOLE LA GALLINA'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-631551285343526107</id><published>2008-10-05T15:54:00.004+02:00</published><updated>2008-10-05T16:13:57.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>INTERVISTA A FONTANA</title><content type='html'>Volevo segnalare a chi fosse interessato &lt;a style="color: rgb(255, 102, 102);" href="http://www.afterelton.com/TV/2007/7/oz"&gt;questa bella intervista&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Fontana"&gt;Tom Fontana&lt;/a&gt; (ideatore e sceneggiatore di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oz_%28TV_series%29"&gt;Oz&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;L'articolo è incentrato sulla coppia &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tobias_Beecher"&gt;Beecher&lt;/a&gt;/&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chris_Keller"&gt;Keller&lt;/a&gt; e gli aspetti trattati sono principalmente due: da un lato l'evoluzione della psicologia dei personaggi e della loro relazione, dall'altro l'accoglienza positiva ricevuta da questa story-line da parte sia del pubblico sia della troup, nonostante il contenuto omosessuale (tenete presente che lo show è stato trasmesso dal 1997 al 2003, prima di Will&amp;amp;Grace o Queer as Folk, inoltre l'audience a cui era indirizzato erano essenzialmente maschi eterosessuali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.afterelton.com/sites/www.afterelton.com/files/beecherkeller.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.afterelton.com/sites/www.afterelton.com/files/beecherkeller.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-631551285343526107?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/631551285343526107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=631551285343526107&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/631551285343526107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/631551285343526107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/intervista-fontana.html' title='INTERVISTA A FONTANA'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-6964868709186351585</id><published>2008-10-02T09:43:00.005+02:00</published><updated>2008-10-02T10:53:55.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero profondo'/><title type='text'>13 MOTIVI IN ORDINE SPARSO PER AMARE GLI INGLESI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOSIAKjBbeI/AAAAAAAAAJE/1TtJ1ApvJyQ/s1600-h/800px-Flag_of_the_United_Kingdom.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOSIAKjBbeI/AAAAAAAAAJE/1TtJ1ApvJyQ/s200/800px-Flag_of_the_United_Kingdom.svg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252472601833467362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1- Perché il mio primo morosino era inglese e ci siamo amati tanto.&lt;br /&gt;2- Perché quando piove e la Manica non può essere&lt;br /&gt;attravarsata, dicono: "Il continente è isolato".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uk#Healthcare"&gt;3&lt;/a&gt;- Perché hanno inventato il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Health_Service"&gt;sistema sanitario nazionale.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Magna_carta"&gt;4&lt;/a&gt;- Perché hanno inventato lo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Magna_Carta"&gt;stato di diritto.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uk#Cinema"&gt;5&lt;/a&gt;- Per le loro commedie (da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Full_monty"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Full monty&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Saving_Grace_%282000_film%29"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saving Grace&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, passando per tutte le altre).&lt;br /&gt;6- Per il the delle 5, rigorosamente con latte e senza zucchero.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uk#Music"&gt;7&lt;/a&gt;- Per la musica, soprattutto negli anni '60-'70.  &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Beatles" title="The Beatles"&gt;The Beatles&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd" title="Pink Floyd"&gt;Pink Floyd&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton" title="Eric Clapton"&gt;Eric Clapton&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones" title="The Rolling Stones"&gt;The Rolling Stones&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Led_Zeppelin" title="Led Zeppelin"&gt;Led Zeppelin&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Who" title="The Who"&gt;The Who&lt;/a&gt; e i &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Queen_%28band%29" title="Queen (band)"&gt;Queen&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uk#Literature"&gt;8&lt;/a&gt;- Per la letteratura in genere, sopratutto quella dell'8-900. &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Virginia_Woolf"&gt;Virginia Woolf&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/T._S._Eliot"&gt;Thomas Eliot.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;9- Per la regina&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_II_of_the_United_Kingdom"&gt; Elisabetta II&lt;/a&gt;, che è sopravvissuta a Diana.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_the_United_Kingdom#Empire_to_Commonwealth"&gt;10&lt;/a&gt;- Perché pur avendo perso un impero non sono una nazione in decadenza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/India#History"&gt;11&lt;/a&gt;- Perché se Gandhi è riuscito nella sua rivoluzione non violenta è anche merito loro.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Television_in_the_United_Kingdom#Genre_lists"&gt;12&lt;/a&gt;- Per i telefilm, che hanno un non so che di British. &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Blackadder"&gt;Blackadder&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Doctor_Who"&gt;Doctor Who&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Torchwood"&gt;Torchwood&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Queer_as_Folk_%28UK_TV_series%29"&gt;QAF(UK)&lt;/a&gt;, ...&lt;br /&gt;13- Perché a fronte di questi pregi, hanno solo due grandi difetti (che li rendono l'opposto dell'Italiano medio): la pulizia e il cibo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-6964868709186351585?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/6964868709186351585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=6964868709186351585&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6964868709186351585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6964868709186351585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/12-motivi-in-ordine-sparso-per-amare.html' title='13 MOTIVI IN ORDINE SPARSO PER AMARE GLI INGLESI'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOSIAKjBbeI/AAAAAAAAAJE/1TtJ1ApvJyQ/s72-c/800px-Flag_of_the_United_Kingdom.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-1885772636900088173</id><published>2008-10-01T22:11:00.009+02:00</published><updated>2008-10-01T22:56:29.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>LA SAGGEZZA ALTRUI</title><content type='html'>La &lt;a href="http://www.labambinafilosofica.it/index.asp"&gt;bambina filosofica&lt;/a&gt; è un personaggio creato da &lt;a href="http://www.vannavinci.it/index.asp"&gt;Vanna Vinci&lt;/a&gt;. Una bambna cinica, irriverente, caustica che guarda disincantata il mondo che la circonda . E' irriverente, praticamente geniale. Le sue vignette sono state raccolte in due libri editi dalla Kappa Edizioni assolutamente irresistibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.kappaedizioni.it/pages/cercatitolo.asp?nome=la%20bambina%20filosofica"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La bambina filosofica - pillole di saggezza (altrui) &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;è stato pubblicato a fine 2007 e raccoglie 136 vignette che hanno per protagonista la bambina filosofica e la sua interpretazione di citazioni celebri. Non bello come gli altri, ma comunque gustoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco tre esempi che mi sono piaciuti particolarmente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPb7Ne394I/AAAAAAAAAIk/KkPe4arkJOo/s1600-h/P1010006.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPb7Ne394I/AAAAAAAAAIk/KkPe4arkJOo/s320/P1010006.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252283400722052994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Val%C3%A9ry"&gt;Paul Valéry&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPhJAlr4PI/AAAAAAAAAI8/6nJeonMcSl4/s1600-h/Churchill.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPhJAlr4PI/AAAAAAAAAI8/6nJeonMcSl4/s320/Churchill.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252289135337267442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Winston_Churchill"&gt;Winston Churchill&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPg0Dm6wTI/AAAAAAAAAI0/EEID2gDIEao/s1600-h/EMCioran.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPg0Dm6wTI/AAAAAAAAAI0/EEID2gDIEao/s320/EMCioran.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252288775370490162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Emil_Cioran"&gt;E. M. Cioran&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-1885772636900088173?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/1885772636900088173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=1885772636900088173&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1885772636900088173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/1885772636900088173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/10/la-saggezza-altrui.html' title='LA SAGGEZZA ALTRUI'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SOPb7Ne394I/AAAAAAAAAIk/KkPe4arkJOo/s72-c/P1010006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-74267738613597088</id><published>2008-09-28T17:36:00.004+02:00</published><updated>2008-09-28T18:01:43.462+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>LA CACCIA - Duds Hunt</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-mMjPDOJI/AAAAAAAAAIU/GMQe-kMBtAw/s1600-h/centolib.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-mMjPDOJI/AAAAAAAAAIU/GMQe-kMBtAw/s400/centolib.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251098425084295314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro?autoreUUID=2990e558-2935-11dd-a258-45759d551365&amp;amp;isbn=978880457833"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Caccia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è il primo manga pubblicato da Tetsuya Tsutsui. Narra una storia violenta, i disegni sono molto belli, le tavole espressive, il plot puntuale come un orlogio. Non sono un'esperta di fumetti e tanto meno di manga, sopratutto di questo genere, per cui non mi dilungherò in una recensione dettagliata e analitica, che del resto potete trovare &lt;a href="http://www.speropoli.it/2008/08/duds-hunt-%e2%80%93-la-caccia-l%e2%80%99opera-prima-di-tetsuya-tsutsui/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente volevo condividere la sorpresa per questo piccolo gioiello, e consigliarlo a tutti coloro che amano il genere, che apprezzano veder rappresentato in modo crudo e viscerale le ansie di una generazione che non riesce ad esprimersi se non con la violenza. Si ha l'impressione che la violenza copri un grande vuoto e che sia essa stessa la creatrice di questo vuoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-74267738613597088?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/74267738613597088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=74267738613597088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/74267738613597088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/74267738613597088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/la-caccia-duds-hunt.html' title='LA CACCIA - Duds Hunt'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-mMjPDOJI/AAAAAAAAAIU/GMQe-kMBtAw/s72-c/centolib.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-6664428609640066565</id><published>2008-09-28T17:22:00.006+02:00</published><updated>2008-09-28T18:08:32.147+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>THE NANNY DIARIES</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diario di una tata, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0489237/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nanny diaries&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; in inglese, è un film di formazione condotto con i toni della commedia raffinta, che vuole anche essere una satira dell'alta società newyorkese. Il tutto addolcito dalla classica storia d'amore che ricopere un ruolo minore nello svolgimento del film (almeno in termini di tempo), ma ci regala l'inevitabile happyend.&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/DjvjuA1SmJE" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/DjvjuA1SmJE" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' la storia di Annie (Scarlett Johansson), brillante ragazza appena uscita dal college, la cui madre, infermiera single, la vorrebbe veder laurearsi in economia. Lei invece è confusa: l'ambiente la indispone e la sua passione è l'antropologia. Quasi per caso finisce a fare la tata per la ricca famiglia X e da qui partono le sue (dis)avventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un film piacevole, con dei momenti divertenti. Se non sapete che fare un pomeriggio o una sera e avete voglia di una commedia questa potrebbe essere una buona scelta. Soprattutto se volte qualcosa un po' diverso, un film in cui la storia tra una ragazza e il bel ragazzo della porta accanto (o come lo chiama lei del figaccione di Harvard) è solo il corollario della parabola della protagonista, che parte alla ricerca di sé stessa, ma si ferma quasi subito, sommersa dal lavoro di allevatrie surrogata.&lt;br /&gt;Sullo sfondo una famiglia dell Upper East Side di Manhattan, che il film descrive con ironia. Dalla mamma impegnatissima non far nulla, che passa le sue giornate dividendosi tra centri benessere, beneficienze mondane e un'irreale corso sulla gestione della "Tata", al padre assente, così assente che il suo viso viene inquadrato per la prima volta quando Annie entra nel suo ufficio e lo sorprend in atteggiamenti equivoci con una collega, passando per il piccolo Grayer, pargolo pstifero e dolcissino che avrebbe solo bisogno di un po' di normalità e attenzione da parte dei genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-quq0UsZI/AAAAAAAAAIc/eL_h-aPf6e0/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-quq0UsZI/AAAAAAAAAIc/eL_h-aPf6e0/s320/1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251103409281741202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La critica sociale è però abbastanza superficiale. La mamma di Annie è convinta che una carriera nel mondo della finanza renderanno la sua brillante figlia felice, regalandole denaro e liberandola dai turni di notte (è un'infermiera). Ma la nostra eroina scoprirà che i soldi non danno la felicità, anzi, a volte allontanano le persone e le rendono infelici. A volte creano famiglie disfunzionali i cui membri soffrono terribilmente, a volte per incapacità di comunicare, magari pur volendosi bene (la Sig.raX con Grayer), a volte per indifferenza totale (il Sig.X con la moglie e il figlio). Decide quindi di seguire il suo sogno, si iscrive al college che davvero vuole frequentare e si mette con il ragazzo che ama e che, tra l'altro, è ricco sfondato.Con un po' di malizia si potrebbe pensare che Annie si avvii a passi lunghi e ben distesi a diventare una nuova Sig.raX, laurea inutile senza sbocco professionale e marito ricco. Sulla famiglia X il passaggio della Tata ha avuto lo stesso effetto di una moderna Mary Poppins, che attraverso la sincerità e un po' di normalità (non più la disciplina come nel celebre film Disney), istaura una nuova armonia familiare, suggerendo alla Sig.raX il vero valore della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbero pecche gravissime se non fosse che questo film, qualche pretesa ce l'ha. Vuoi per i continui fuoricampo con riferimenti all'antropologia, in cui si cita spesso e volentieri Levi-Strauss o per la scelta della Johansson come protagonista, attrice giovanissima, il cui nome è già indissolubilmente legato a una certa tipologia di flm di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima osservazione, i tre requisiti per le Tate dell'Upper East Side citati all'inizio del film sono: bianca, laureata e asessuata (un flirt è motivo di licenziamento). Però, a parte Annie, tutte le altre tate sono straniere che difficilmente hanno avuto modo di studiare nei paesi di origine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIUDIZIO: è una commedia ben presentata, abbastanza divertente e non noiosa, la cui pecca è quella di avere delle pretese che poi disattende. Poteva essere un 7 se si fosse presentata con maggiore semplicità, addirittura 7.5 perché aveva la possibilità di offrire alcune riflessioni originali. Invece prende 6, dal momento che l'aspetto di critica-satira è veramente debole.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-6664428609640066565?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/6664428609640066565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=6664428609640066565&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6664428609640066565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/6664428609640066565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/nanny-diaries_28.html' title='THE NANNY DIARIES'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SN-quq0UsZI/AAAAAAAAAIc/eL_h-aPf6e0/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-3857747598015654701</id><published>2008-09-26T09:42:00.004+02:00</published><updated>2008-09-26T11:46:30.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>Burn After Reading</title><content type='html'>&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0887883/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Burn After Reading&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, in Italia tradotto in A Prova di Spia, è l'ultima fatica dei fratelli Coen. E' anche il capitolo conclusivo della trilogia dell'idiota, scaturita dalla collaborazione con George Clooney, che con loro ha già recitato in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fratello dove sei?&lt;/span&gt;, rivisitazione tragicomica del viaggio di Ulisse, e in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prima ti sposo, poi ti rovino&lt;/span&gt;, commedia rosa sarcastica e sconsolata, in tipico stile Coen.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/jXVZkSb83Ho" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/jXVZkSb83Ho" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La vicenda narrata ruota intorno a un CD che contiene le memorie di un ex-agente della CIA, Osbourne Cox. Smarrito in una palestra, le preziose informazioni finiscono nelle mani di due istruttori, i quali cercano di ricavarne dei soldi, ma finiscono in giochi più grandi di loro.&lt;br /&gt;Il plot è quello di un tipico thriller, quei film ad alto tasso di adrenalina, che possono tradursi o in un filmaccio tv, oppure, in mano a un buon regista, in un prodotto solido, che incolla lo spettatore alla poltrona per un paio d'ore.&lt;br /&gt;Nelle mani dei fratelli Coen invece i toni diventano quelli della commedia, grazie a una galleria di personaggi surreali, resi da interpreti straordinari (&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;in questo colore gli spoiler&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;[Qui mi si conceda una divagazione sul nostro cinema, ma sentitevi liberi di saltarla: gli attori americani sono dei giganti rispetto ai nostri. Sono versatili. I "grandi" attori del nostro cinema interpretano sempre la stessa parte, da Castellitto alla Buy a Silvio Orlando. Paragonate mentalmente la galleria di personaggi di Brad Pitt a quella di Orlando, che ha vinto la Coppa Volpi a Venezia 2008. Il primo ha interpretato il bel tenebroso in polpettoni romantici, il poliziotto e l'organizzatore di incontri di box clandestina, il matto, fino, con questo film, a un idiota da cinema demenziale. Tutti i ruoli del secondo si esauriscono in una tipologia umana: lo sfigato. Fine dello sfogo].&lt;br /&gt;Passiamo in rassegna i personaggi principali (più o meno in ordine di apparizione).&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Osbourn Cox (John Malkovich), agante della CIA, grado di sicurezza tre (non altissimo),&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt; si licenzia all'inizio del film, perché è declassato dai sui superiori e decide, per ripicca di scrivere delle memorie che contengono tutte le informazioi riservate di cui è a conoscenza.&lt;/span&gt; E' un uomo squallido, d'aspetto e d'indole. Stronzo, spocchioso e indolende, nel finale si lascia andare a una collera cieca. ACCIDIA e IRA&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Katie Cox (Tilda Swinton), è la moglie di Malkovich e amante di Clooney. Superficialmente è una stronza (&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;decide di mollare il marito non appena lui resta senza lavoro, per paura di doverlo mantenere, costringendo l'amante, di cui non è innamorata, a mettersi con lei&lt;/span&gt;), in realtà rappresenta la totale assenza di sentimenti. Non è un personaggio carico di odio o rabbia, non è portatrice di un'emotività negativa, ma di una totale a-emotività. E' un desterto di ghiaccio e l'interpretazione della Swinton, algida nel fisico e nello sguardo, è semplicemente sublime. AVARIZIA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Harry Pfarrer (George Clooney), è un farfallone. E' sposato con una moglie apparentemente dolce, che scrive libri per bambini, ma che si rivelerà tanto stronza quanto la Swinton (bello il fatto che le due si descrivano con le stesse identiche parole: stronza spocchiosa) e ha un'amante fissa. Nei confronti di queste due donne è succube e dipendente. Ha poi diverse amanti occasinali, contattate attraverso un sito di appuntamenti, con le quali recita un copione collaudato e stereotipato, che  sembra accontentare tutti. Di fatto è il personaggio con più rapporti interpersonali, ma non riesce a comunicare con nessuno, asservendosi alle personalità più forti di lui e mascherandosi davanti a quelle deboli. Si accontenta del sesso e di costruire giochi erotici da mostrare on orgoglio. LUSSURIA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Linda Litzke (Frances McDormand) istruttrice della palestra sulla quarantina, deve reinventare sé stessa e lo vuole fare attraverso quattro interventi di chirurgia plastica (lifting, liposuzione a braccia, culo e pancia). Questo è quanto c'è da dire di lei. Questo è quello che vuole all'inizio del film, questo è quello che vuole alla fine del film. Quello che accade, e a lei succede di tutto non la cambia minimamente, è totalmente insensibile al mondo esterno, che non vede, se non quando le offre una possibilità per realizzare la sua ossessione e comunue non enra mai in empatia con esso. VANITA' e INVIDIA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chad Feldheimer (Brad Pitt) istruttore della palestra e amico della McDormand. E' stupido. E' talmente idiota da sembrare il personaggio di un film demenziale. Pitt è bravissimo, auto-ironico e divertentissimo. In un'intervista ha dichiarato:&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2440731340"&gt; "Quando mi hanno chiamato per propormi la parte ho accettato immediatamente. Dopo aver letto la sceneggiatura, invece, non capivo più se dovessi sentirmi onorato o meno per la parte che mi avevano assegnato, un personal trainer con l'I-Pod sempre acceso, tracannatore di bibite energetiche e dall'intelligenza non proprio sopraffina."&lt;/a&gt; GOLA e STUPIDITA'&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Superiore della CIA (J. K. Simmons), un'altra rappresentazione dlla stupidità. Così&lt;br /&gt;come i personaggi coinvolti non cepiscono quel che succede, non la capiscono neanche loro. L'importante è insabbiare tutto e non si impara mai dai propri errori. E' una stupidità cieca, che guarda il resto del mondo dall'alto in basso e non si accorge di nulla. SUPERBIA.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;L'universo descritto è articolato e ricalca il classico schema dei sette vizi capitali, con alcune variazioni sul tema nei personaggi dei due istruttori. Linda più che invidiosa è vanitosa, vorrebbè comunque per sé doti che non ha, pur non attribuendole a nessuno in particolare.  Nel personaggio di Chad il riferimento alla gola è molto flebile, probabilmente attraverso la ricerca spasmodica di bibite energetiche. C'è però una certa similitudine tra il peccato di gola e la stupidità quasi scimmiesca che è la peculiarità di questo personaggio: il richiamo alla parte più primitiva dell'essere umano, gusto e olfatto sono i sensi più arcaici, la sua stupidità è assenza totale di logica e raziocinio e se l'uomo è un zoon politikon logov echontes - animale politico cotato di raziocinio -, come lo definisce Aristotele, Chad semplicemente, non è un uomo, è un animale bipede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello descritto dai Coen è un universo di un pessimismo assoluto, a mio avviso molto più definitivo di quello che costituiva  la poetica di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non è un paese per vecchi&lt;/span&gt;. Tutti i personaggi, racchiusi nei loro vizi e nelle loro miserie sono incapaci di istaurare un rapporto positivo con la realtà, o per mancanza di doti intellettuali o per mancanza di spessore emotivo (chi non è stupido è stronzo). L'unca eccezione è Ted (Richard Jenkins), direttore della palestra, ma non fa una bella fine... Non è proposta alcuna possibilità di riscatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIUDIZIO: è un bel film, mediamente divertente, con scene esilaranti,e un retrogusto amaro ma che diventa, a mio avviso, un po' fiacco sul finale (desideravo finisse). L'interpretazione approfondita del film svela un pessimismo che non prevede alcun riscatto interno, sebbene una via di fuga possa essere trovata nelle dichiarazioni, più volte rilasciate dai registi, sul fatto che i loro film non vogliono dire niente più di quel che dicono in apparenza. Questa diventerebbe una commedia umana per il piacere del pubblico, una vetrina dei vizi della nostra società, che non si erge a critica completa della stessa. A meno che quelle dichiarezioni non siano un semplice sfoggio di falsa modestia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-3857747598015654701?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/3857747598015654701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=3857747598015654701&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/3857747598015654701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/3857747598015654701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/burn-after-reading.html' title='Burn After Reading'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-2639241409567517774</id><published>2008-09-25T11:32:00.005+02:00</published><updated>2008-09-27T02:48:56.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>MIKE E FIORELLO</title><content type='html'>Ecco la trascrizione, parola per parola, di uno degli sketch radiofonici più belli del duo Fiorello &amp;amp; Baldini, nella trasmissione Viva radio due, che ci ha fornito perle di comicità, non volgare, ma intelligente e raffinata, quali, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo smemorato di Cologno&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Art Attack&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Camilleri&lt;/span&gt;, oltre, ovviamente a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mike Buongirno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Registrazione di un puntata di Genius, concorrente un bambino anti-juventino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/zcdH2jBoyfQ" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/zcdH2jBoyfQ" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PERSONAGGI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;•    Mike Buongiorno&lt;br /&gt;•   &lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt; Baldini (dallo studio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;•    &lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mario Bianchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;•    &lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;CARLO ANTONIO (IL BAMBINO ANTI-JUVENTINO)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TESTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Amici ascoltatori scusate, sono raffreddato, cosa devo fare? Devo soffiarmi il naso… avete per caso un clinex?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Mike si soffia il naso, sentiamo anche questo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;… ma quanto mocciolo…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;anche se non ci descriveva quello che c’era nel fazzoletto era meglio, insomma non era il massimo della…  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mike sei pronto? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un attimo, santa pazienza, stavo facendo i controlli, bisogna sempre controllare quando uno va in bagno, quando si soffia il naso non si sa mai, ho ottant’anni!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;È certo, può esserci di tutto…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;allora? Cosa si fa?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Dobbiamo registrare una puntata di Genius, Mike. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mario Bianchi, non fare l’altezzoso quando parli, non è che, perché adesso hai in mano quel cavolo di megafono ti permetti di darmi degli ordini… Forza, ho ottant’anni… ho cinquant’anni di te-le-vi-sio-ne, lo sai?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando sono arrivato in Italia, non c’era nulla,non si sapeva niente, il terreno era tutto brullo!&lt;br /&gt;Tabula rasa.&lt;br /&gt;Forza, giri la ruota…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;ogni tanto gli vengono in mente… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;compra una vocale?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Vecchie reminescenze… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mike, quando vuoi, noi siamo pronti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Brrrr,&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;…il rumore della ruota… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allora vogliamo registrare? È  da mezz’ora he dico cominciamo, forza e coraggio, vai!&lt;br /&gt;[sigla]&lt;br /&gt;Amici ascoltatori, ben venuti a una nuova puntata de Il Ristorante!, questo nuovo programma…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mike! Scusa Mike, hai detto Il Ristorante! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho detto Ristorante?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì Mike. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È ma sei sicuro Mario Bianchi?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ti sembro Vissani, mi hai guardato bene? Vedi un cappello da chef? Cosa vedi? Cominciano già adesso a rompere gli zebedei… forza rifacciamo tutto…&lt;br /&gt;[sigla]&lt;br /&gt;Benvenuti amici ascoltatori a una nuova puntata, anzi, per l’esattezza alla prima puntata del dopo vacanze natalizie… Sono andato fuori testo eh? Com’era?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;No, andava bene Mike, andiamo avanti… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti, da dove riprendo?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Devi dire siamo a Genius. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È ma quello lo sanno tutti…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Meglio dirlo… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;bisogna ricordarlo ogni qual volta?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma che lavoro del… ma cosa bisogna fare, a ottant’anni, uno deve ripetere le cose alla gente, va bene, rifaccio, forza… A Ginius il campionato dei piccoli geni, amici ascoltatori, ed eccola qua la nostra piccola bestiola, allora come ti chiami?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;IO MI CHIAMO CARLO ANTONIO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ehilà, wella peppa&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;WELLA PEPPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stai zitto, wella peppa lo dico io, hai capito? Forza, pelle rancida, stai fermo lì, escrescenza, fermo lì, forza! Ma chi me là mandato questo, Mario Bianchi, ma l’hai visto? Ha le gambe corte… è ma cos’è questo piccolo foruncolo? Forza! Roba da non credere… sei tutto un musto! Roba da matti! Mario, lo vedi per favore?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Roba da non credere, ha le gambe talmente corte che sembra un cingolato. Insomma, anche l’immagine ha una sua importanza in questo programma!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Va beh, ma poverino è soltanto un bambino…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ha scuola quando scrivevi alla lavagna ti mettevano sotto una cassetta della frutta? Come facevano? Ma santa pazienza… andiamo avanti, forza e coraggio, froza, forza, froza..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;FORZA E CORAGGIO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ripeti quello che dico io?!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;SI’!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Guarda che faccia di tolla che ha!  Mi guarda con quegli occhi strabici… non si capisce se guarda di qui, o guarda di lì! Mi gira la testa, mi vien la labirintite se lo guardo in faccia! Allora quanti ani hai?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;IO NE HO DIECI, MA MENE DANNO TUTTI TREDICI!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente ti danno tutti tredici anni fisicamente, ma non devi aprire bocca, altrimenti te ne danno subito quattro! Ma chi se ne frega se ti danno tredici anni, forza, io ti darei tredicimila mazzate! Sui denti, te li darei! Mario Bianchi, ma dove gli troviamo questi tranci di cernia? Allora? Al reparto surgelati dell’Ipercop di Pesaro? Forza, andiamo avanti. Per quale squadra tifi?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;IO, IO TIFO PER IL TORO, PERO’ SONO SOPRATTUTTO ANTI-JUVENTINO. ECCO, LA JUVE MI FA SCHIFO! SCHIFO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adesso dimmi che ti sta sulle scatole il cavaliere e che odi le telepromozioni e il giro è completo!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;SI’, E’ VERO, ANCHE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma lo sai per quale squadra tifo io?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;NO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io tifo per la Juve! La squadra più forte di tutto il globo terracqueo!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;NON E’ MICA VERO. PER ESEMPIO, LA JUVE E’ STATA BATTUTA DALL’AMBURGO, NELLA FAMOSA PARTITA DI ATENE, DAL MILAN AI RIGORI NELLA FINALE DI COPPA DEI CAMPIONI E ANCHE QUEST’ANNO LA REGINA HA UMILIATO I BIANCO-NERI AL GRANILLO! ECCO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Mi sa che si è arrabbiato…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mike! Mike! Tutto a posto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Mi sa di no! Mi sa che qui va a finire male…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mandate qualcuno da Mike.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Va bene, allora devo proprio cominciare, dovevo cominciare prima a insultarlo, mi ha ricordao tutte le disgrazie juventine in tre secondi! E tu, caro babbeo, sei stato umiliato, ripetutamente, purtroppo, dalla natura, te lo devodire. Mario Bianchi, ma se lo colpisco con la trebbia, un minorenne, è reato?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allora visto che fai tanto il saputello, vediamo se rispondi correttamente alla domanda. Forza, vediamo un po’, vai con la musica, un po’ di suspance, …ma roba da matti, mi ha insultato la juve, non ci posso credere… allora, quale è stato il primo essere vivente ad andare nello spazio? Sai cos’è lo spazio, vero? Ti do tre op, opzioni: una cagnetta di nome Laika,&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;e qui è giusto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Yuri Gagarin&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;No, ci è andato dopo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;o Yuri Chechi&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;…ma no… sentiamo cosa rispondei il bambino…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;E’ STATO YURI CHECHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Buona notte…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È ma io vedo scritta un’altra cosa, Mario Bianchi, però, se mi consenti, può essere mai che una cagna conquisti lo spazio e guidi un’astronave?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sì, Mike.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È ma lo sanno tutti che le cagne non guidano mica! Ma mi spieghi come poteva comunicare con la base terrestre? Un abbaio voleva dire tutto bene, ma come funziona? E due, abbiamo un problema? E poi come l’avete convinta ad andare su, secondo te, Mario Bianchi, cos’hanno fatto? Hanno tirato un legnetto nello spazio… roba da pazzi! A me sembra più plausibile la risposta che ha dato questa stella nana, del resto Yuri Chechi è detto il signore degli anelli! Saturno, insomma… Ma questo Titano, l’avete visto in tivu in questi giorni, anche queste foto, hanno rotto le palle, non ne posso più di vedere questo paesaggio brullo. Dicono che è bellissimo, insomma. Ci sono 180°, sotto zero?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sotto zero, Mike.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sopra lo zero?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sotto lo zero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si ghiaccerebbe anche la grappa!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mike, mi dispiace, ma la risposta giuasta è la cagnetta Laika.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Roba da matti, una cagna nello spazio… Va beh, mi dispiace piccola scoria radioattiva, ma la risposta è sbagliata. E adesso, la publicità!&lt;br /&gt;[sigla]&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;Finisce ora…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma dico io, signori ascoltatori, non possiamo mica andare avanti così! Ma come ti è saltato in mente di rispondere così, veramente! Se tu fossi stato sull’apollo 13 e avessi detto “Huston, abbiamo un problema”, ti avrebbero risposto “Meno male…” lo so, lo so, perché sei un cretino con licenza ministeriale, ecco, adesso te l’ho detto! Il tuo cervello è come Robinon Crusoe, te lo ricordi, abbandonato su un isola desrta, sicuramente. Hai fatto un frontale con la natura? Lasciatelo dire, sei proprio uno scienziato, hai scoperto la formula delle minchiate. Ecco adesso me lo lasciate dire, veramente, non mi fermo pù, sei un mistero, sei un bambino, e ma soffri di demenza senile. Te lo dico io hanno avvistato il tuo cervello sull’astro15 degli arrivi internazionali, lo sai, l’hanno visto lì, se lo sono dimenticati all’areopoto di Fiumicino, sta girando da tre giorni, ma nessuno lo prende, lo sai, roba da matti, sei una bottola, lasciatelo dire, qnd eri in placenta hai mai pensato di impiccarti col cordone ombelicale, eh, c’hai mai pensato? Scusate, sono cattivo, ma lo devo dire, te lo devo dire, sei un pustoloso e sbilenco, lo sai cosa vuol dire sbilenco, che non riesco a centrar lo sguardo su di te, essere insulso che non sei altro, veramente un toporagno, te lo devo dire sei più brutto di un rastrello, bruttissimo, mazzo di capelli di canapa che non sei altro…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-2639241409567517774?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/2639241409567517774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=2639241409567517774&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2639241409567517774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/2639241409567517774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/mike-e-fiorello.html' title='MIKE E FIORELLO'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5706641588673764119</id><published>2008-09-23T15:09:00.002+02:00</published><updated>2008-09-26T11:48:08.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>OZ-Toby x Chris [00_Prologue]</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/6ItV_Aqh0W8" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/6ItV_Aqh0W8" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;E' il primo dei miei post. Contiene la chiosa di Hill alla storia, la presentazione dei due personaggi che ne sono protagonisti e un riassunto delle vicende che hanno coinvolto Beecher prima dell'arrivo di Keller. Nella prima e nella seconda stagione le vicende i Beecher si sviluppano intorno al rapporto di odio con Vern Schillinger, prigioniero violento e sadico, leader della fratellanza ariana, le cui azioni continueranno a influenzare pesantemente tutta la vita di Beecher in carcere, compreso il rapporto con Keller.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli altri post, visitate il mio canale &lt;a href="http://uk.youtube.com/user/ughetta86"&gt;OZ-Toby x Chris&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5706641588673764119?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5706641588673764119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5706641588673764119&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5706641588673764119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5706641588673764119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/oz-toby-x-chris-00prologue.html' title='OZ-Toby x Chris [00_Prologue]'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-8005598150497033413</id><published>2008-09-23T12:45:00.001+02:00</published><updated>2008-09-26T11:48:44.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spettacolo'/><title type='text'>OZ - Tobias Beecher e Christopher Keller</title><content type='html'>Sul mio canale di YouTube sto caricando l'intera story-line della relazione Beecher/Keller, del telefilm "OZ", prodotto e trasmesso dalla HBO un po' di anni orsono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/7/79/OzTitlecard.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/7/79/OzTitlecard.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per chi non conoscesse il telefilm si tratta di un prodotto di alta qualità dai contenuti molto duri, in uno stile tipico dell'emittente, che è stata artefice, negli anni '90 di una vera e propria rinascita dei telefilm. La "rivoluzione" è partita da telefilm come "Sex and the city", prodotti intelligenti e spregiudicati, in cui viene affrontata un ampia varietà di temi importanti e si sperimentano nuove strutture narrative che superino i tradizioneli confini tra sit-com e drama, creando telefilm dall'animo ibrido, in cui la serialità costituisce uno straordinaria ricchezza che permette di approfondire personaggi e situazioni, offrendo interpretazioni della realtà complesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al nostro telefilm. Oz è ambientato in un carcere di massima sicurezza, in particolare nell'unità sperimentale di 'Em City, che sta per "città di smeraldo", quella del mago di Oz. E così come nel racconto è un'illusione: l'unità sperimentale il cui direttore Tim McManus cerca di recuperare i prigionieri e non solo di punirli si presenta bella, luminosa e pulita. C'è un vero e proprio contrasto visivo tra questa e l'unità B (unica unità tradizionale che compare nella serie). I prigionieri devono lavorare, hanno più libertà. Ma sotto questa bella facciata è un covo di violenza, gratuita o finalizzata alla gestione dei traffici criminali, soprattutto di droga. La redenzione è impossibile. Tutti saranno sempre e comunque prigionieri di qualcosa, o di sé stessi, o della vita che facevano e dell gang che hanno frequentato tutta la vita, delle proprie dipendenze, del ruolo loro affidato. L'unico personaggio che riesce a cambiare e non viene per questo ucciso è Ryan O'Reily, ma perde comunque tutto.&lt;br /&gt;anche l'amore è rappresentato con desolazione. E' un sentimento estremo, travolgente e provato da persone senza freni inibitori è distruttivo, come qualsiasi altra pulsione o istinto che prenda forma a Oz. Le due storie d'amore principali sono quelle tra Tobias Beecher e Chritopher Keller e tra O'Reily e la Dottoressa Gloria Nathan. Entrambe portano con sé un corollario di morte e distruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico la story-line che potrete vedere è quella che coinvolge due prigionieri totalmente diversi. Inizia a metà della seconda stagione e continua per tutto il resto della serie, concludendosi, in modo tragico nell'ultima puntata della sesta stagione. Da un lato abbia Beecher, un avvocato che è stato condannato per aver investito una bambina ubriaca, mentre guidava ubriaco. Ha una personalità debole e incline alle dipendenze, ma è comunque uno dei pochi personaggi del telefilm (tra i carcerati) a cui lo spettatore può relazionarsi, ha un senso morale, conserva un'umanità, cosa che però non gli impedisce di fare atti terribili. La frase che meglio descrive la sua parabola la pronuncia lui stesso nell'episodio 9 della 4 stagione, parlando di sé a una produttrice televisia: - Non sono più l'uomo che ero. O forse sono l'uomo che sono sempre stato, ma non sapevo di essere.&lt;br /&gt;Keller d'altro canto è un sociopatico, una persona per cui uccidere e stringere la mano a una persona è la stessa cosa. E' impressionante la facilità con cui commette atti di violenza, con cui gli accetta e con cui li fa sembrare accettabili. In realtà non sono mai gratuiti, ma ciò non toglie che uccidere sia sempre e comunque sbagliato nel mondo esterno. A Oz non è così e man mano si guarda il telefilm si entra nell'ottica. Ma Keller non è solo un pazzo, è un personaggio estremamente affascinante, che flirta con tutte/i, che si propone con la stessa facilità e non curanza con cui uccide.&lt;br /&gt;I sentimenti che provano l'uno per l'altro sono sinceri, è amore. Ma l'amore che queste persone possono provare è distorto e dannoso. Beecher dipene da esso, così come prima dipendeva dall'alcool o dall'eroina. Keller vuole il suo amato, non vuole il suo bene, ma vuole lui. Costi quel che costi, anche la felicità del suo oggetto del desiderio (ha la maturità e l'altruismo di un bambino in età prescolare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio complessivo: pessimista, ma potente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://uk.youtube.com/user/ughetta86"&gt;OZ-Toby x Chris&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-ab884423886be69f" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dab884423886be69f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331457782%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D9772413BFFEB7DDAA3136F780B0AC7AC49CB97A.2BF569AF33718576C4A33A23154705CB434A2138%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dab884423886be69f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D0_tPSBoY5QroTaGSZDKtBJfQwFA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dab884423886be69f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331457782%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D9772413BFFEB7DDAA3136F780B0AC7AC49CB97A.2BF569AF33718576C4A33A23154705CB434A2138%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dab884423886be69f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D0_tPSBoY5QroTaGSZDKtBJfQwFA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-8005598150497033413?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=ab884423886be69f&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/8005598150497033413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=8005598150497033413&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8005598150497033413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/8005598150497033413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/oz.html' title='OZ - Tobias Beecher e Christopher Keller'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5734890110705778825</id><published>2008-09-22T14:07:00.000+02:00</published><updated>2008-09-22T15:10:39.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero profondo'/><title type='text'>I GIOVANI E I GRANDI</title><content type='html'>Oggi sono in vena di polemiche. L'argomento è il tipico tema da programma pseudo-giornalistico pomeridiano, da Itlaia sul Due per intenderci: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;perché i giovani sembrano arrancare, nel tentativo, spesso fallimentare di entrare nel mondo degli adulti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare ci tengo a sottolinere che i "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;giovani&lt;/span&gt;" costituiscono un mondo sfaccettato e variegato, esattamente al pari degli adulti. Un giorno, quando accadrà, sarò molto grata a chi mi spiegherà perché le differenze tra un operaio quarantenne e un medico quarantenne sono tali che nessuno parla degli "adulti" come una categoria, però nessuno si fa particolari problemi a considerare sostanzialmente identici un ventenne che lavora in fabbrica e uno studente universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, se bisogna fare un discorso generale è necessario generalizzare, estrapolare il concetto. Partiamo quindi dall'unica cosa che tutti i "giovani" hanno in comune: l'età. Tutti appartengono a una determinata fascia di età anagrafica, che si pone tra l'infanzia e l'età adulta, i cui confini sono oltretutto abbastanza indefiniti e tendono ad ampliarsi sempre più. La maggior parte ha la prospettiva di dovere, un giorno uscire dal limbo in cui  si trova, fatto di libertà e non responsabilità. Hai dei soldi tuoi, di cui puoi disporre come meglio credi (sei libero), però non li guadagni, non ti mantieni (non hai responsabilità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo degli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;adulti&lt;/span&gt;, d'altra parte, si mostra invece ostile e poco invitante. &lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ostilità&lt;/span&gt; è rappresentata magistralmente dalla grande figura allegorica che tutti noi abbiamo incontrato almeno una volta nella nostra carriera scolastica, il professore che fa l'amicone e poi te lo mette nel c**o, non per cattiveria, ma per assoluto disinteresse, derivato da una bassissima stima nei tuoi confronti. Il ragionamento alla base è più o meno questo: da giovane ero un cazzone, quindi anche tu lo sei. La vostra è stata la prima generazione di giovani ed è solo per questo che un minimo siete stati presi sul serio (quelli di voi che hanno deciso di fare i giovani), ma ora noi non abbiamo più la carta del mistero da giocare. Il costume, le mode e le abitudini cambiano, ma il fatto di essere ragazzini alle prime armi, è costituzionale nell'essere giovani, dipende dall'età, quando uno acquisisce esperienza, automaticamente non è più giovane, ma adulto. I vostri adulti questo non lo sapevano, voi sì. L'ostilità più difficile da combattere è la propria trasparenza.&lt;br /&gt;Inoltre è &lt;span style="font-style:italic;"&gt;poco invitante&lt;/span&gt;. Concretamente la nostra prospettiva per il futoro è da film dell'orrore. Studi e ti laurei, prima consegui un'inutile laurea breve, poi la specialistica. L'approccio con l'università tende a darti gli strumenti per affrontare complicate procedure burocratiche, districarti tra siti web in allestimento, che dopo poco diventano in riparazione, mille segreterie dislocate per la facoltà in modo tale da essere il più distante possibile l'una dall'altra, docenti che si fanno attendere come un amante offeso. Gli strumenti per la professione cui dovrebbero prepararti passano in secondo piano, totalmente.&lt;br /&gt;Una volta sconfitta l'Università-matrigna (impresa che lascia sul campo molte vittime, la maggior parte dei quali sono in realtà suicidi) si apre una nuova battaglia: il lavoro. Potenzialmente senza fine, a meno che non ci mettiamo a fare quello che i nostri genitori non hanno fatto: proliferare come conigli, così quando saremo vecchi (ma non vecchissimi e con un piede nella tomba), ci saranno un sacco di "giovani" disposti a mantenerci... Però quano si fanno 'sti benedetti figli? Sicuramente bisogna aspettare la laurea, poi già che ci siamo aspettiamo di avere una situazione economica che possa almeno garantire un tetto sopra la testa sicuro e senza l'aiuto dei genitori, il posto fisso magari no, se no i figli si cominciano a fare dopo la menopausa...&lt;br /&gt;Tutta la nostra vita ci si dipana davanti come una lunga corsa faticosissima, in cui ci sono due possibilità, ugualmente deprimenti. O si eccelle, lavorando come muli e rinunciando alla famiglia (soprattutto se si è donne). Potere contrattuale, soldi, bella vita tre ore a settimana (quelle che ti restano libere) e ulcera gastrica, nel migliore dei casi. O si sceglie la via della mediocrità, che oggi pare non permettere più una vita dignitosa (e per dignitosa intendo dignitosa, non lussuosa). Lo spettro è quello di essere sostituito in un batter d'occhio da persone più economiche, siano essi altri giovani (più giovani) o immigrati. Il posto fisso non è più attuale, non è più qualcosa cui dobbiamo aspirare,... peccato, perché era una bella cosa, soprattutto per tutte quelle persone che lavoravano per vivere, ma non vivevano per lavorare. Dava quella sicurezza, che ti permetteva di dedicarti anche ad altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di questo, mi chiedo perché mai una persona sana di mente dovrebbe farsi in quattro per ottenere qualcosa, che è probabilmente peggio di quello che ha già? La risposta è ovvvia, perché è inevitabile, perché quello che abbiamo già non è imperituro, ma destinato ad esaurirsi. diventare grandi è ineluttabile, diventare adulti necessario. A volte però è una prospettiva deprimente.&lt;br /&gt;Perdonateci quindi se non ci mettiamo troppo entusiasmo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5734890110705778825?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5734890110705778825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5734890110705778825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5734890110705778825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5734890110705778825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/i-giovani-e-i-grandi.html' title='I GIOVANI E I GRANDI'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5263295713479413523.post-5363846921836559902</id><published>2008-09-22T12:43:00.000+02:00</published><updated>2008-09-22T13:13:14.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>I 7 PILASTRI DELLA SCUOLA GELMINI</title><content type='html'>Commenti e perplessità sull'impostazione dell'ennesima riforma scolastica proposta dal ministro Gelmini sintetizzata in sette punti fondamentali. Fonte, Magazine n.36, 4 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-TORNA IL VOTO IN CONDOTTA: idea non troppo originale, ma comunque non contestabile. Non tanto perché la scuola deve insegnare rispetto e buone maniere, ma perché è fondamentale imparare a rispettare codici e comportamenti appropriati per la situazione in cui ci si trova (salvo rare eccezioni, ma bisogna sapere che anche in questi casi se ne pagheranno le conseguenze).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2-ED. CIVICA E STOP RIEDIZIONI DEI LIBRI DI TESTO: molto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3-ELEMENTARI: MAESTRO UNICO E GRAMBIULE: il maestro unico mi lascia parecchie perplessità, riassumibili in tre punti:&lt;br /&gt;a) è rischioso, il maestro potrebbe non essere all'altezza (ovviamente può succedere anche con i tre maestri, ma la probabilità che questo comprometta l'intera formazione è molto più bassa). Inoltre non bisogna dimenticare che i bambini hanno esigenze diverse e una maggiore diversificazione permette di rispondere in modo adeguato a un numero maggiore di alunni;&lt;br /&gt;b) le diverse materie si insegnano con metodi differenti, un maestro che insegna solo matematica tendenzialmente la insegnerà meglio di uno che insegna tutto. La tuttologia è incompatibile con l'approfondimento;&lt;br /&gt;c) l'idea di avere davanti un corpo docente e non una maestra-chioccia è fondamentale come fattore che sottolinea la differenza tra i rapporti privati (famiglia e amici) e quelli pubblici (scuola e lavoro).&lt;br /&gt;Sul grambiule (per altro non obbligatorio) non credo ci si nulla da discutere, mi sembra abbastanza inutile, ma sicuramente non è dannoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4-VOTI NUMERICI E REVISIONE VOTAZIONE ESAMI DI MATURITA': non vedo una differenza tra il voto numerico e il giudizio che viene espresso alle elementari e alle medie (cambia qualcosa se invece di ottimo ci sarà scritto 10 sulla pagella di un bimbo di 6 anni?).&lt;br /&gt;Sull'esame di maturità invece non sono d'accordo. La revisione, secondo il ministro è necessaria affinchè il voto rispetti l'effettiva preparazione dello studente. L'obiettivo è nobilissimo. Purtroppo negli ultimi anni le modalità di valutazione sono cambiate frequentemente, ogni anno cambia qualcosa e i voti hanno pesi diversi. Inoltre è una mancanza di rispetto e verso gli insegnanti e verso gli studenti che ogni anno devono cambiare la preparazione per l'esame di stato (detto in modo molto volgare, ma efficace: ci siamo rotti i coglioni!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5- VALUTAZIONE DI DOCENTI E ISTITUTI: è sicuramente necessaria, le modalità sono difficili e non ancora chiarite. Le ipotesi sentite in questi anni sono in gran parte poco soddisfacenti. I test di soddisfazione dell'utenza, oltre al problema della definizione di quest'ultima (studenti o genitori) sono falsati dal bias della votazione degli insegnanti sugli alunni. La valutazione sulla base dei risultati ottenuti dagli studenti può avvenire in due modi: i giudizzi ottenuti o certificazioni esterne. Il primo modo non offre garanzie contro la contraffazione (ho avuto professori che davano l'8 o il 9 politico!). Il secondo non tiene conto che il livello culturale cui arriva lo studente al termine della scuola è determinato non solo dall'insegnante, ma anche dalle capacità/motivazione dello studente stesso. Insegnanti di scuole considerate più difficili, a cui si iscrivono studenti in media più motivati, saranno più favoriti. Il rischio è che se questa valutazione si tradurrà poi in aumenti di stipendio, i bravi insegnanti andranno a insegnare ai bravi alievi e non a coloro che forse ne avrebbero più bisogno (a insegnare a uno intelligente e che studia sono capaci tutti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6- BLOCCO ALLE ISCRIZIONI SCOLASTICHE PER I FIGLI DEI CLANDESTINI: è contro la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che sancisce il diritto all'istruzione come inalienabile. L'Italia l'ha liberamente sottoscritta e rettificata nel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7- RINNOVARE IL PARCO INSEGNANTE CON FIGURE POLIGLOTTE E APPASSINATE: e chi non vorrebbe insegnanti appassionati? Il ministro ha intenzione di individuarli attraverso un test psicoattitudinale, chiedendo loro quanto sei appassionato o cos'è per te l'insegnamento? Sicuramente l'idea di aumentare lo stipendio è buona, ma non farà lavorare di più chi già insegna. Contibuirà invece alla rivalutazione del mestiere di insegnante, cosicché  vi aspireranno anche persone competenti e preparate, ma ambiziose, o che semplicemente vogliono che la loro fatica sia adeguatamente ricompensata sai sul piano economco sia su quello del riconoscimento sociale. Perché questo si verifichi sono necessarie due cose:&lt;br /&gt;a) l'aumento deve essere sostenziale, (non di 50€, che potrebbero sembrare una presa per il culo);&lt;br /&gt;b) tempo, almeno una generazione, perché è vero che molti insegnanti andranno in pensione, ma attualmente la professione di insegnante è tra le più mal viste, per cui difficilmente ci sarà abbondanza di giovani molto preparati, poliglotti e appassionati. Ci sono e andranno a fare qualcos'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio complessivo: a parte alcuni punti ampiamente condivisibili, ma molto marginali (1 e 2), il grosso dell'intervento lascia perplessi. Sia nei contenuti (3 e 6) sia nelle modalità proposte per il raggiungimento degli obiettivi (5 e 7). Discorso a parte merita poi il punto 4, la maturità, o più correttamente, l'Esame di stato non è un'entità sacra e immutabile, soprattutto è migliorabile. Ma l'idea di un ulteriore cambiamento a un esame che negli ultimi -- anni (da quando sono stati introdotti i centesimi) è stato modificato - volte, genera un'irritazione profonda e generalizzata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5263295713479413523-5363846921836559902?l=ughetta86.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ughetta86.blogspot.com/feeds/5363846921836559902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5263295713479413523&amp;postID=5363846921836559902&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5363846921836559902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5263295713479413523/posts/default/5363846921836559902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ughetta86.blogspot.com/2008/09/i-7-pilastri-della-scuola-gelmini.html' title='I 7 PILASTRI DELLA SCUOLA GELMINI'/><author><name>Ughetta86</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06472800105617232949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://2.bp.blogspot.com/_swkPGi1IZFM/SNeaapeSMMI/AAAAAAAAAA4/lScQ8SIa-Zk/S220/bioetica.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
